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Perché calzare i SANDALI da trekking

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Una giornata trascorsa a camminare con gli scarponi mette a dura prova la salute dei nostri piedi, costretti a sopportare il nostro peso e quello dello zaino che ci carichiamo sulla schiena!

I sandali sono una valida alternativa soprattutto ora, nella stagione estiva, quando le temperature si fanno più alte.

La qualità delle calzature è fondamentale per garantire benessere dei nostri piedi. Seppure gli uomini siano stati creati per camminare scalzi, abbiamo l’esigenza di proteggere i nostri piedi da asperità e urti, potremmo quindi avvicinarci allo stato naturale prendendo in seria considerazione l’opportunità di indossare i sandali da trekking.

Sicuramente i nostri piedi saranno ben felici se dovessimo adottare calzature leggere e aperte nei momenti di riposo e relax, ma questa opzione potremmo considerarla anche lungo il cammino in base al tipo di percorso che dobbiamo affrontare: se il sentiero è sconnesso meglio evitare i sandali da trekking poiché non possono proteggere adeguatamente il piede da urti accidentali. Altrimenti…

Quando calzare i sandali?

Nell’ambito della nostra passione prediletta, il trekking, possiamo oggi affermare che i sandali tecnici non fanno rimpiangere nessuna calzatura (ovviamente muovendosi su terreni idonei, non certamente in alta quota!) e sono veramente eccellenti compagni di escursione, soprattutto nella calura estiva.

A chi non è capitato di capitombolare in acqua nel tentativo di guadare un ruscello? Oppure di scivolare sul fondo umido e bagnato di un bosco? I sandali possono venirci incontro non solo come miglior “aftersport” dopo la birra e la doccia, ma anche come alternativa al più classico scarponcino.

Questo tipo di calzatura può rappresentare un vero toccasana per chi pratica attività all’aria aperta, soprattutto se a dividere noi e la meta finale dell’escursione sono ambienti ricchi di corsi d’acqua, ad esempio le faggete nel periodo autunnale, oppure terreni umidi e bagnati tipici delle zone fluviali e lacustri.

Sicurezza, tranquillità e comodità sono prerogative di queste calzature che consentono di camminare sulla terra o con i piedi a mollo nell’acqua. Se poi siamo tradizionalisti e non possiamo fare a meno d’indossare gli scarponcini leggeri, i sandali che offrono la massima libertà e traspirazione restano comunque compagni d’escursione fondamentali per il confort dei nostri piedi a fine giornata, quindi suggeriamo di portali appresso, nello zaino, considerando l’ingombro ridotto e la loro leggerezza.

Il più delle volte lungo i sentieri s’incontrano suoli diversi, un fondo dolce anziché irregolare, una traccia in erba anziché su roccia, il sandalo a prescindere deve garantire sicurezza, quindi una suola in rilievo assolve bene a questa funzione. La scelta, se le nostre tasche lo permettono, dovrebbe ricadere su un sandalo con suola Vibram, o materiale similare che può salvaguardarvi da eventuali scivolate.

Le suole strutturate e con un grip eccellente (stiamo parlando delle stesse sagome tassellate e mescole che equipaggiano gli scarponi di alto livello) consentono di affrontare terreni anche impegnativi. Ovviamente, una suola troppo disegnata e rigida potrebbe essere inadeguata per camminare su superfici delicate, come ad esempio il parquet di una barca a vela, a noi questo non importa, il nostro terreno congeniale è un altro, il sentiero, quindi ci limitiamo a prendere in esame i sandali giusti per fare trekking.

Elemento importante per il confort dei nostri piedi è l’intersuola con shock absorber, ottimale anche su superfici molto sconnesse, e il cuscinetto assorbente sotto il tallone che ammortizza gli urti. La cuffia di sostegno per il tallone e il rialzo laterale sono congeniali per sostenere il piede e tenerlo in posizione. Anche l’orlo anteriore leggermente rialzato contribuisce a “fasciare” il piede e proteggerlo dal contatto con rocce o spine, e quando presente, la tomaia è in grado di proteggere il piede da imprevisti colpi laterali.

Sempre per il confort del piede, nella scelta del sandalo bisogna controllare le fibbie e cinghiette: non devono trovarsi nei punti di maggiore sofferenza del piede (calcagno e tendini), lo sfregamento, soprattutto se non protetti da cuscinetti, potrebbe portare dolore insopportabile in caso di trekking di più giorni.

Inoltre le cinghiette devono essere regolabili anche separatamente, per meglio adattarle al piede: ad esempio, percorrendo sentieri che perdono quota, la regolazione è diversa rispetto alla camminata lungo una traccia in salita o in piano.

Le fibbie sono preferibili sul lato esterno del piede poiché su quello interno potrebbero accidentalmente aprirsi o allentarsi per sfregamento tra i due sandali durante la deambulazione. Mettete in conto che le chiusure in velcro sono quelle che si aprono più facilmente, soprattutto se sporche o bagnate.

Un altro elemento che rassicura la nostra camminata è la soletta che deve presentare un minimo di disegni in rilievo: questo consente alla pianta del piede di fare presa sicura anche quando è sudata. Altra caratteristica importante, da considerare all’atto dell’acquisto, è la velocità di asciugatura, importante perché una soletta che rimane umida per ore dopo aver attraversato un torrente potrebbero causare l’insorgere di vesciche.

Le nostre scelte

Teva – Terra FI 4

Caratteristiche tecniche  • La suola del Terra Fi 4  presenta una miscela di poliuretano e EVA dietro il tallone che trasferisce omogeneamente l’energia dell’impatto a tutta la pianta scaricandola dal tallone con un battistrada Spyder che offre massima aderenza in tutte le condizioni di terreno. Come tutti i sandali Teva il sottopiede presenta una protezione antimicrobica a base di zinco Microban® che  fornisce un continuo controllo degli odori e non viene rimossa nè dal lavaggio né dall’usura.

 

Teva – Terra FI Lite

Caratteristiche tecniche  • Le donne che si dilettano nelle attività outdoor cercano spesso delle scarpe alla moda, che possano risultare abbastanza funzionali durante le escursioni o le camminate. I sandali outdoor Teva Terra Fi Lite sono la scelta giusta per tutte coloro che trovavano il modello Terra Fi troppo pesante. Teva ha utilizzato, con questo modello, dei materiali più leggeri aggiungendo sul mercato una scarpa da outdoor nuova e più leggera, adatta alle temperature estive. Naturalmente, con le cinghie in nylon, rinforzate da materiale in neoprene, risultano molto alla moda.

 

Teva – Hurricane 3

Caratteristiche tecniche  • Il sandalo Teva Hurricane 3 con un elevato di comfort è la calzatura che va bene in tutte le circostanze lite. Ha quattro punti di connessione per l’allacciatura, la regolazione con il velcro regolabile nel collo e sulla punta garantisce un’ottima vestibilità di tutto il piede mentre la fascetta imbottita sul tallone elimina qualsiasi problema di vesciche ed abrasioni.

Il plantare in gomma è flessibile e si sente morbido e confortevole. La suola esterna è dotato di vari solchi per garantire una buona presa su superfici piatte e superfici non piane. Il plantare è dotato di protezione anti-microbica che fornisce un continuo controllo degli odori e non viene rimossa dal lavaggio né dall’usura.

 

Jack Wolfskin – Kids Seven Seas

Caratteristiche tecniche  • Questo sandalo leggero e flessibile si può adattare su tre chiusure in velcro al piede dei bambini. Le fasce in tessuto nylon sono nei posti giusti morbidamente imbottiti.  Suola Huckleberry, leggero, flessibile, con elemento ammortizzante nella zona del tallone, buona Grip.

Merrell – All Out Blaze Web

Caratteristiche tecniche  • Tomaia in tessuto e mesh. Sistema di chiusura facilitato con doppio cinturino frontale e cinturino posteriore con chiusura a strappo. Agenti antimicrobici MSelect

Merrell – All Out Blaze Sieve

Caratteristiche tecniche  • Scarpa estiva aperta da indossare per lunghe passeggiate o escursioni. Rivestimenti tessili morbidi e la parte anteriore elasticizzata consente di ottenere la perfetta vestibilità. L’efficienza  e stabilità è garantita dalla intersuola Unifly ™.Vibram® TC5

McKinley Stray

Caratteristiche tecniche  • Sequel di McKinley per le donne è un sandalo esterno robusto e comodo per veri esploratori. La suola in gomma garantisce una trazione solida su superfici bagnate e asciutte, e il plantare a forma offre grande vestibilità e stabilità. Con tre cinghie in velcro regolabili sulla parte superiore del piede e intorno al tallone, il sequel W è completamente regolabile per offrire una vestibilità sicura e il supporto necessario dove serve.

Testo di Enrico Bottino e Michele Dalla Palma

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