Fitwalking o camminata sportiva: la scarpa giusta | Trekking.it

Fitwalking o camminata sportiva: la scarpa giusta

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Se siete fra i tanti che si dedicano al fitwalking, cioè se siete fra quelli che si tengono in forma camminando (magari a passo veloce), sicuramente vi sarete trovati di fronte al dilemma della scarpa più adatta per la vostra attività.

Non è tanto una questione di prestazioni sportive, quanto piuttosto di coerenza con i propri obiettivi: se cammino per stare in buona salute non ha senso rischiare qualche infortunio per colpa dell’utilizzo di attrezzature sbagliate!

Se per l’abbigliamento potete fare più o meno quello che volete, sulle scarpe è meglio prestare la massima attenzione: l’assorbimento dell’impatto con il suolo, la stabilità dell’appoggio, la corretta posizione, l’affaticamento dei muscoli e delle articolazioni, tutti questi fattori fondamentali, nel fitwalking come nella corsa, sono direttamente legati alle caratteristiche delle calzature che indossiamo.

Si sa, per cominciare un po’ tutto va bene: la volontà è l’attrezzo essenziale e tutto il resto è solo di contorno… Quando però le sedute di allenamento diventano regolari e più impegnative, è meglio dotarsi di delle calzature adeguate.

Ovviamente vanno messe subito al bando le sneakers, ovvero le scarpe sportive alla moda, che in realtà con lo sport e l’attività fisica hanno ben poco a che fare. Non di rado si tratta di modelli vintage, che riprendono furbescamente tecnologie e concetti di costruzione che si usavano nelle scarpe sportive dei tempi di Dorando Pietri…

Anche le scarpe da trekking o hiking non sono l’ideale per questo genere di attività. Persino i modelli più leggeri, infatti, sono penati per un utilizzo su terreni più accidentati di quelli dove si pratica il walking (per lo più strade asfaltate o facili sterrati) e presentano quindi una suola troppo rigida e una tomaia troppo spessa, rispetto alle esigenze del walking.

Le scarpe da running sono già una scelta più opportuna, anche se spesso le esigenze per cui sono pensate si differenziano da quelle del fitwalking.

Il movimento della corsa, infatti, è diverso da quello della camminata, soprattutto nella dinamica dell’appoggio del piede. Quando corriamo (in modo corretto!) il piede appoggia prima con la parte anteriore e il tallone tocca terra solo in un secondo momento, con una funzione di strabilizzazione.

Nella camminata il piede tocca terra prima con il tallone, poi con un movimento di rullata, avviene il contatto di tutta la pianta, sino alle dita.

Le scarpe adatte per il fitwalking devono rispondere proprio proprio a questa specifica dinamica di movimento e si possono riassumere in due elementi fondamentali:

  1. tallone “smussato”, per agevolare e rendere più stabile l’appoggio;
  2. Suola particolarmente flessibile, per seguire al meglio la rullata del piede.

Altro elemento non essenziale ma molto utile in termini di durata della scarpa (e quindi di risparmio economico) è la durezza dello strato della suola a contatto con il terreno, che è preferibile sia un po’ superiore rispetto a quella delle scarpe specifiche per il running (soggette ad una minore “rullata” e quindi a minore attrito e consumo).

A dire il vero sul mercato (almeno su quello italiano) non sono moltissime le scarpe pensate appositamente per il fitwalking. Nel seguito segnaliamo comunque alcuni dei modelli più interessanti:

 

 

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  • fiumerosso

    vi siete scordati di mettere i modelli 🙂