|
... nei numeri della fiera di Friedrichshafen, tradizionale appuntamento di luglio sulle rive del lago di Costanza in Germania, dedicata alle novità che caratterizzeranno il mondo dell’outdoor il prossimo anno.
L’incremento del 2 per cento dei visitatori – 810 espositori hanno accolto 19.300 visitatori specializzati – dimostra anche coi numeri che l’outdoor contagia masse sempre più importanti di praticanti, di ogni età. Tra tutte, l’escusionismo è l’attività che catalizza la maggior parte dell’interesse e delle novità, che riguardano soprattutto calzature e zaini. “Il settore dell’outdoor si trasforma in un segnale di speranza per un’economia in crisi. Il numero crescente di visitatori delle fiere è estremamente incoraggiante e costituisce un’ulteriore indicazione che il settore si mantiene ottimista” ha affermato Mark Held, direttore dell’European Outdoor Group (EOG), al termine della 16esima edizione dell’OutDoor di Friedrichshafen. “Il mercato degli sport all’aperto è in forte espansione. E sembra anzi che i suoi tempi migliori debbano ancora arrivare” affermava lo Zukunftsinstitut (istituto tedesco di studi di futurologia economica) nel periodo di preparazione dell’OutDoor 2009.
Tra gli espositori presenti a Friedrichshafen vi erano i colossi internazionali del settore degli sport all’aperto. Più che mai innovativi, hanno presentato più di 200 novità europee e mondiali. Una rapida carrellata a seguire si propone di indicare le nuove tendenze del nostro mercato, e per non far torto a nessuno iniziamo dai… cani! Infatti presto vedremo i nostri amici a quattro zampe sfilare sui sentieri muniti di zaini e scarpe a trekking, con tanto di suola Vibram regolamentare… a parte le battute, sembra che queste calzature da cane siano state molto apprezzate da chi utilizza questi animali per i soccorsi, ricerca dispersi, terremoti, valanghe. Mah!
Tornando alle attività outdoor “umane”, Goretex® è ancora in testa nella corsa alla tecnologia applicata ai tessuti sportivi dalle grandi prestazioni, proponendo pesi sempre più ridotti per performances sempre più spinte. Nel mondo degli zaini, primi compagni del’escursionista, una soluzione di Mammut sembra finalmente risolvere il problema di condensa e sudorazione sulla schiena, con una soluzione che permette di mantenere il dorso completamente staccato dal corpo, con la possibilità di avvicinare lo zaino con una semplice manovra di trazione quando serve. Ferrino continua la sua scelta di realizzare zaini sempre più leggeri, capaci però di garantire affidabilità, sicurezza e prestazioni; nella foto il LITE45, derivato dai modelli utilizzati in condizioni estreme a 8000 metri da Silvio Mondinelli.
Colori divertenti e design caratterizzano i nuovi zaini Marsupio, senza rinunciare alla tecnicità e a interessanti innovazioni, come la tasca esterna in materiale coibente capace di mantenere la temperatura (fredda o calda) di una borraccia.
Leggerezza anche sui grandi carichi per Lowe ALPINE, grazie all’utilizzo di tessuti leggeri ma estremamente resistenti. Anche i dorsi si alleggeriscono, grazie a lavorazioni non comprimibili che assicurano sempre la corretta intercapedine tra dorso e schiena.
Vincitore di un premio Outdoor Award il nuovo zaino proposto da Columbia leggerissimo ma indeformabile grazie ad un sistema di “stecche“ che lo mantengono sempre sagomato.
Anche Arc’Teryx, brand canadese già ben inserito nel settore dell’abbigliamento tecnico, sfonda nel mondo degli zaini con modelli essenziali, leggerissimi ma molto tecnici, come il modello ALTRA 75, per grandi trekking e spedizioni.
Inarrestabile la tecnologia applicata al mondo delle calzature da trekking; materiali e assemblaggi sempre più sofisticati hanno reso ognuna di queste scarpe un piccolo capolavoro. Un “uovo di Colombo“ che ha permesso la vincita di un Outdoor Award quello poposto da Dolomite, che ha sdoppiato il sistema di allacciatura con una parte inferiore che avvolge la pianta del piede grazie ad un sistema interno di trazione, molto veloce ed efficace da adattare alle diverse esigenze in salita e discesa, e un’allacciatura tradizionale sul collo dello scarpone.
Altro settore in grande fermento quello della calzatura leggera e da sport acquatici, dove il marchio storico di Montebelluna presenta il modello ROBIN BREATH.
Per i suoi 80 anni, Zamberlan regala agli appassionati di escursionismo due grandi prodotti: la scarpa da alta quota con ghetta termica integrata e un’interessante soluzione per migliorare l’effetto ammortizzante nelle calzature da trekking, con l’inserimento nel tacco di un materiale a diversa densità che, oltre a offrire un piacevole spunto grafico, interrompe, assorbendolo, l’urto dell’appoggio sul terreno.
Continua l’evoluzione della scarpa in casa Salewa, che presenta l’innovazione del suo sistema di fissaggio 3F arricchito di un cavo interno che migliora ancora il comfort e la precisione dell’allacciatura.
Hangwag ritorna invece ad un “vecchio” progetto di costruzione della lingua in grado di avvolgere e fasciare il collo del piede offrendo un comfort irraggiungibile da altre soluzioni.
Tutta dedicata alla donna l’energia innovativa di Lowa, che ha realizzato una serie di calzature studiate appositamente per la camminata femminile: design speciale nella zona del tacco, morbido e flessibile per un comfort ottimale; forma realizzata da uno stampo 3D del piede femminile; linguettone di equilibrio per un comfort migliore con l’eliminazione dei punti di pressione; sottopiede equilibrato con una schiuma in visco elastico più morbida e una tomaia più soffice che regala un fit confortevole per la donna.
Continua sul prossimo numero
|