Il rifugio ha vari accessi: salendo da Primiero, si raggiunge Malga Zivertaghe con la forestale parzialmente asfaltata che si dirama dalla statale 50 al primo tornante a monte di Valmesta (3 km), oppure da San Martino di Castrozza per la strada forestale dei Camoi (3,5 km).
Descrizione:
Dal parcheggio si prosegue a piedi per il sentiero 713 che risale tutta la Val de la Vecia, sorgente dell’acqua minerale Idrea fino agli anni ’80. Il rifugio si raggiunge comodamente in 2,30 ore, passando tra profumati pini mughi. Un’altra possibilità è il sentiero 724 che permette di raggiungere il rifugio in circa 3 ore. Da San Martino di Castrozza, si prosegue verso Caffè Col prendendo il sentiero 724 della Val di Roda. Nella parte finale, dopo Soraronz, dove parte la teleferica del rifugio, si continua con il 713. Piacevole è anche il percorso che da San Martino segue il sentiero alto della Val di Roda, il 721, che in circa 3 ore porta al Rifugio del Velo, da dove si gode uno splendido panorama che spazia su tutta la vallata di Primiero. Tutti e tre i percorsi sono validi e si snodano nel piacevole fresco del bosco, dominato dalla maestosità della Pala di San Martino, dagli aguzzi Campanili di Val di Roda e, nella parte finale, dalle eleganti linee della Cima Madonna.
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