Presentazione della Dorsale dell’Adda: E’ quasi interamente costituita da piste ciclabili in sede propria, asfaltate e pianeggianti, che corrono parallele alle provinciali. In alcuni brevi tratti, dove la pista ciclabile è da ultimare, si percorrono le vicine strade provinciali o comunali. Gli attraversamenti dei centri abitati avvengono in genere sulle vie urbane, in promiscuo con il traffico locale. Ombreggiatura scarsa nel tratto sino a Lodi, suggestivo e ombreggiato il tratto da Lodi al fiume Po. Nel tratto nord si costeggiano i territori in riva destra del fiume Adda: il conteso paesaggistico ed ambientale è di grande interesse, caratterizzato dai boschi e dagli avvallamenti tipici della valle fluviale, che si alternano alla pianura coltivata ed agli agglomerati rurali. Nel tratto da Lodi al fiume Po la pista ciclabile costeggia per lunghi tratti le rive alberate del colatore Muzza, che interrompono la vasta distesa della campagna agricola lodigiana con le sue belle cascine.
Uffici informazioni:
Provincia di Lodi Servizio Turismo Ufficio Informazioni Turistiche - Piazza Broletto, 4 - Tel. 0371.421391 - www.turismo.provincia.lodi.it
Ciclodi-FIAB - Lodi - Via Legnano, 23 - Tel. 339-1688960 www.ciclodi.it
Descrizione:
Da Camairago ci mettiamo sulla ciclabile sino a superare Cavacurta in direzione di Maleo. La pista si interrompe momentaneamente alle prime case di questo abitato. Noi possiamo proseguire percorrendo Viale Italia e le Vie Manzoni, Dante e Borgonuovo sino ad incrociare la SP 27 che attraversiamo per deviare a destra per la frazione Casenuove da dove, imboccando una strada sterrata, possiamo arrivare a Cornovecchio. Per raggiungere comodamente Pizzighettone e Crotta d’Adda, da dove raccordarsi con la rete ciclabile cremonese, possiamo lasciare, tra Cavacurta e Maleo, prima della tangenziale, la ciclabile Dorsale dell’Adda. Prendiamo a sinistra la strada sterrata per la cascina San Francesco che seguiamo sino a giungere alla stazione di Pizzighettone. Da qui prendiamo a sinistra verso il centro del paese e il ponte sull’Adda. Attraversatolo andiamo a destra sino alla porta del Soccorso dove ci immettiamo sulla ciclabile realizzata sull’argine del fiume. Alla fine del paese ci attende un ultimo attraversamento pericoloso prima di un lungo tratto libero da qualsiasi traffico veicolare. La ciclabile ci conduce sino a Crotta d’Adda, che percorriamo sino ad uno stop. Andando a destra sulla SP 196 ripassiamo l’Adda ritornando in provincia di Lodi. In alternativa possiamo percorre da Maleo la sponda destra dell’Adda ma su una strada sterrata non sempre in buone condizioni.
Da Visitare:
Camairago Il castello Borromeo e la vicina area ricreativa di pregio naturalistico Tenuta del Boscone (tel. 0377.59384 www.boscone.com).
Cavacurta La seicentesca parrocchiale di San Bartolomeo e la villa Inzaghi, risalente probabilmente al XVIII secolo.
Maleo Il castello Trecchi, antico edificio ricostruito in forma di palazzo e l’arco trionfale eretto nel 1685 in onore di Antonio Trecchi.
Corno Vecchio La chiesa parrocchiale con il fonte battesimale, di origine cinquecentesca.
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