Presentazione della Golena di Po L’itinerario si sviluppa ad anello nel territorio della bassa lodigiana e mette in comunicazione i principali poli della parte meridionale della provincia, fra cui le cittadine di Codogno e Casalpusterlengo. Il percorso è quasi interamente costituito da piste ciclabili in sede propria, asfaltate e pianeggianti. Dove la pista ciclabile è da ultimare, si possono percorrere le vicine strade provinciali o comunali, in genere poco trafficate. Gli attraversamenti dei centri abitati avvengono in genere sulle vie urbane, in promiscuo con il traffico locale. Lungo il fiume Po si percorre la strada che corre lungo l’argine principale del Po, in terra battuta e a tratti asfaltata. Ombreggiatura in genere scarsa. Si percorre la parte meridionale del territorio lodigiano, caratterizzato dalle vaste prospettive sulla campagna agricola e dai paesaggi d’argine della valle del Po. Dalla strada d’argine del Po, si godono scorci di grande interesse sul paesaggio fluviale.
Uffici informazioni:
Provincia di Lodi Servizio Turismo Ufficio Informazioni Turistiche - Piazza Broletto, 4 - Tel. 0371.421391 - www.turismo.provincia.lodi.it
Ciclodi-FIAB - Lodi - Via Legnano, 23 - Tel. 339-1688960 www.ciclodi.it
Descrizione:
La ciclabile Golena del Po inizia sull’argine del Lambro, all’altezza della SS. 234 e proprio accanto al ponte sul fiume. L’effige di un pellegrino ci ricorda che da qui passa la via che conduceva i viandanti diretti a Roma sulla Via Francigena al guado sul Po. La strada dopo aver sottopassato la ferrovia prosegue sul fianco del fiume Lambro sino alla sua confluenza nel Po. Poco oltre è l’abitato di Corte Sant’Andrea ove è collocato il transitum Padi, il passaggio per la sponda piacentina del grande fiume. Da questa località la strada è asfaltata e sfiora l’abitato di Guzzafame per proseguire sino alla località Madonna del Ciaguon. Dopo un paio di chilometri ritroviamo un breve tratto di sterrato che si conclude in località Gargatano, nei pressi del Centro Nautico Somaglia. Da Livraga due strade minori consentono di raccordare la Golena del Po con l’Anello del Lambro e con il Medio Lodigiano.
Da visitare:
Corte Sant’Andrea Ricordata nel diario del pellegrinaggio del 990 a Roma di Sigerico, Arcivescovo di Canterbury. Della corte donata da Carlo Magno al Monastero di Santa Cristina, oggi possiamo ammirare un complesso borgo agricolo introdotto da un arco trionfale eretto nel 1782 in occasione del matrimonio fra Anna Ricciarda d’Este e Alberico di Belgioioso. Nella canonica della chiesa è ospitato un museo di reperti fossili - www.museostorianaturale.it
Orio Litta La monumentale villa Litta Carini (Tel. 0377.944591 - www.villalitta.it)
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