Quello del Parco Sovraccomunale della Golena del Po rappresenta certamente uno dei percorsi più significativi per conoscere ed apprezzare l’ambiente fluviale padano ed i suoi caratteri principali. Articolato lungo sessanta chilometri tra Cremona e Casalmaggiore, solca la pianura cremonese sud-orientale fino ai confini con le province di Mantova e Parma. Di tanto in tanto il percorso incontra centri abitati, all’interno dei quali l’occhio attento saprà riconoscere le testimonianze di inscindibile legame con il fiume e le attività che intorno ad esso sono fiorite nel corso dei secoli. Tutto parla del fiume in questi paesi e nelle loro campagne: la toponomastica di cascine e strade, le rogge, le santelle e gli oratori, le baracche dei pescatori e le barche di legno, la flora e la fauna. Non di rado si possono incontrare zone umide, tutelate come riserve naturali. La pista offre anche numerosi spunti di interesse sotto il profilo storico architettonico, nonché occasioni di piacevole ristoro enogastronomico.
Uffici informazioni:
Provincia di Cremona Servizio Promozione Turistica Ufficio Informazioni Turistiche - Piazza del Comune, 5 Tel. 0372.23233 - www.provincia.cremona.it
Uffici turistici e Pro Loco
Descrizione:
Si prosegue il tragitto fino a raggiungere la Cascina dei Frati e le Caselle dove la strada torna ad essere asfaltata fino alla cascina La Zoppa superata la quale si svolta a sinistra (Km 16,13) su una bella strada alberata (Via Gerra Vecchia) che, dopo circa due chilometri porta nuovamente sull’Argine Maestro in Comune di Stagno Lombardo (Km 18,20). Si prosegue poi lungo la sommità arginale, asfaltata e poco trafficata, fino al Bodrio di Cà de’ Gatti (Monumento naturale) in Comune di Pieve d’Olmi lasciando la Via Po sulla destra per arrivare all’argine Sommo – Santa Margherita presso l’omonimo Bodrio (Monumento Naturale) in Comune di S.Daniele Po (Km 22,80). L’argine Sommo Santa Margherita (asfaltato) porta, attraversando la frazione di Sommo con Porto fino all’argine maestro presso l’abitato di San Daniele Po. L’itinerario prosegue fino al nucleo di Isola Pescaroli dove esiste un’area di sosta ombreggiata in affaccio sul fiume denominata Piarda (Km 27,50).
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