Adagiato sulle pendici delle Alpi Apuane, a pochi passi dal mare, si nasconde il paese di Colonnata. Famoso, oltre che per la produzione di lardo stagionato in conche di marmo, per il suo vasto bacino marmifero, il paese è attorniato dalle impervie vette su cui operano coraggiosi i lavoratori delle cave. Poco fuori dal centro è stato rinvenuto il più grande complesso di estrazione del marmo dell'epoca romana della zona Apuana, il bacino di Fossacava.
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Località di partenza:
Regione Toscana, Provincia di Massa-Carrara, Carrara, Frazione Colonnata
Carta dei Sentieri, Alpi Apuane Settentrionali, 1:25.000 edita da APT Massa Carrara - Agenzia per il turismo. In alternativa Carta dei sentieri e dei rifugi 1:25.000, Alpi Apuane, n.102, Multigraphic.
Note:
Come raggiungere Colonnata: in auto, sulla autostrada A12
Genova-Rosignano uscire a Carrara, da qui seguire le indicazioni per
Colonnata, distante circa 7 km. In autobus, utilizzare la compagnia locale CAT. In treno, sulla linea Genova-Livorno stazione di Carrara.
Si parte dal centro di Colonnata, Piazza Palestro.
Apt Massa e Carrara
Tel. 0585 240063
Fax. 0585 869015
Ufficio Informazioni Sede di Marina di Carrara Tel. 0585 632519
Ufficio Informazioni Sede di Cinquale Tel. 0585 808751
Partiamo proprio dal centro del paese, in piazza Palestro, e seguiamo
le scalette che in salita si infilano tra le abitazioni. Pochi metri e
troviamo una fontanella dove seguiamo le indicazioni per Cima d'Uomo.
Giungiamo così sopra il borgo e teniamo la sinistra paralleli ad un
parapetto in ferro. Ci attende una parte abbastanza faticosa, prima
sulle rocce e dopo in mezzo ai pini. Effettuata la salita approdiamo su
di un comodo sentiero che seguiamo verso destra, quanto basta per
trovare la deviazione sulla sinistra che riparte in salita. La fatica è
ricompensata dalla vista che abbiamo sul gruppo del Maggiore appena ci
affacciamo di fronte alla sua impressionante parete a strapiombo.
Proseguiamo ma non più ripidamente come prima. Dobbiamo affrontare il
promontorio che ci sovrasta, ma lo facciamo tagliandolo in diagonale in
modo tale da ridurre in parte la fatica. Una volta che ci siamo portati
sull'altro versante della parete, quello meridionale, saliamo verso la
vetta, lungo la costa che da questa scende, per raggiungerla in venti
minuti. È possibile adesso vedere la Cima d'Uomo che ci attende e
possiamo guadagnarne la sommità in un quarto d'ora. Pur essendo un
rilievo modesto -968 m- rispetto alle alture circostanti è un ottima
postazione da cui osservare le impervie creste Apuane. Verso sud est è
facile riconoscere la particolare sagoma della Tambura e a seguire
tutte le altre vette affacciate sul versante marino. Lo sguardo verso
nord indugia invece sul grande bacino marmifero che abbraccia
Colonnata. Dalla Cima d'Uomo, posto ideale per effettuare una sosta,
ripartiamo puntando il monte maggiore. Affrontiamo un tratto in leggera
discesa per poi risalire su di una seconda piccola vetta. Da questa si
scende per andare diretti sotto la parete del monte. Alla base, in
direzione di destra, parte un sentiero che entra dentro la piccola
vallata e la costeggia fino a condurci leggermente più in basso, al
limitare del bosco. Incontriamo una fonte e da qui ci addentriamo
all'ombra degli alberi. Stiamo raggiungendo il borgo di Vergheto, un
paese popolato dai cavatori ed ora pressoché abbandonato. Ad
anticiparlo vengono incontro alcune case diroccate; passiamo di fianco
ad una di queste per arrivare al sentiero n.38, che proviene dal fondo
della vallata, e lo seguiamo fino ad attraversare Vergheto. Uscendo dal
borgo il percorso si biforca; bisogna andare a destra. (Tenendo la
sinistra si andrebbe dritti fino al termine del sentiero, su un bel
pianoro a strapiombo con a destra la vista su Colonnata.) Iniziamo una
discesa in mezzo ai castagni, prima andando in leggera pendenza, poi
aumentando con una serie di curve che a serpentina conducono in breve
ad un tratto con alcuni scalini in pietra e successivamente ci
colleghiamo ad un altro sentiero che prendiamo sempre in discesa. Siamo
così arrivati ad un piccolo ponte che oltrepassiamo e, seguendo le
indicazioni su un casottino in muratura, ci avviciniamo al centro di
Colonnata, che troviamo dopo aver attraversato un nucleo di case.
Questo
itinerario fa parte di una raccolta che La Rivista del Trekking, in
collaborazione con le APT della Costa Toscana, ha dedicato ai più bei
percorsi escurionistici di questo comprensorio. Una serie di itinerari
che ci condurranno alla scoperta di luoghi affascinanti e ci
consentiranno di conoscere meglio un territorio dal grande fascino
naturalistico e culturale.
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