Da Bressanone seguire le indicazioni per Brunico. Dopo circa 7 km imboccare la strada per Rio Pusteria-Valles-Maranza.Si può risalire anche con una funivia
Descrizione:
Questo che sto per descrivere è un percorso molto suggestivo intrapreso insieme a mia moglie durante le ferie estive trascorse a Maranza, località adagiata in un'area molto soleggiata sopra a Rio di Pusteria nel comprensorio dell'area vacanze Gitschberg Jochtal in Val Isarco. La partenza avviene comodamente sui sedili all'interno della cabinovia che sale dai 1400 mt. di Maranza ai 2107 mt.dell'arrivo alla stazione a monte, usufruendo del servizio Almencard,una tessera che permetteva l'utilizzo gratuito degli impianti di risalita ai vacanzieri che soggiornavano in valle. Arrivati in quota in circa 15 mn.e scesi dal moderno mezzo a fune ammiriamo il panorama a 360 gradi contornato da tante cime dolomitiche.Un sentiero sale il crinale erboso fino a raggiungere la vetta del Gitsch(2510mt.)dove è situata una piattaforma panoramica su più di 500 vette alpine. Noi ci diregiamo invece lungo il sentiero segnalato come numero 6 le cui paline in legno hanno inciso i nomi di Seefeld Seen (i laghi di Seefeld)e Seefeldspitz(la vetta di Seefeld). Inizialmente in piano, la traccia si apre tra tappeti di cespugli d'erica carnea dai fiori color lilla,scendendo più avanti in una conca dove si trova la malga-ristorante Zasslerhutte. Si risale ora su una strada sterrata che passa in mezzo a dei sostegni di un impianto per gli sci;sulla nostra destra spicca una casetta gialla con il tetto rosso nel verde intenso dei prati circostanti.Alcune panchine in legno sul lato della via invogliano alla sosta, per ammirare in una pace bucolica il panorama che ci offre questo pianoro.Seguendo sempre le indicazioni per i laghi (n°6) si oltrepassa un cancelletto sul quale un cartello avvisa la percorribilità del tratto ad escursionisti esperti; iniziamo la traversata dello Schellerberg,panoramico sentiero sulla sottostante Valle di Altafossa,che percorreremo al ritorno;ai nostri occhi si propone in tutta la sua bellezza. I vasti boschi di conifere a sud,i prati verdi macchiati qua e là da Malghe e casette in legno a nord, il tutto attraversato come due serpentelli da una bella strada bianca a fianco d'un torrente. Il sentiero resta sempre esposto su ripidi pendii avendo nei suoi tratti più pericolosi delle corde fisse a cui attaccarsi. In lontananza in una conca si incomincia ad intravedersi il lago;ai bordi del sentiero le campanule di monte con il loro color violetto dondolano la corolla alla brezza alpina.Il sentiero sbuca sopra il bacino lacustre dal lato destro inoltrandosi in prati alpini brucati nei mesi estivi da mucche al pascolo. Risalendo si arriva ai laghetti superiori(2500mt. - 2520mt)adagiati in conche prative.Ogni tanto qualche trota si lancia fuori dall'acqua per acciuffare gli insetti che volano radenti sulla superficie liquida,nel ricadere forma cerchi di anelli.In questi prati umidi la fioritura della genziana bavarese spicca col suo blu intenso. Sopra di noi si intravede la croce della vetta del Seefeld. Risaliamo il sentiero sul crinale erboso destro;ora ad ogni passo l'orizzonte spazia sulle Alpi austriache.I ghiacciai del Hochferner,del Nied.Weibzint e del Hochfeiler appaiono nelle loro maestose vesti bianche.Siamo in vetta a 2700 mt. Fra tanti escursionisti altoatesini facciamo amicizia con una coppia di Vimercate con la quale intraprendiamo la via del ritorno. Ridiscendiamo la vetta dal lato sinistro fino ai laghi superiori;ora si punta dritto verso il grande lago passando accanto alla Malga della Siromba attualmente abbandonata.Attraversando una piccola gola arriviamo sulle sponde del lago Grober Seefelsee - lago grande 2271 mt. L'azzurro del cielo si rispecchia nelle sue acque dando colore e sfumature diverse ad ogni passo.Alcuni pescatori con la loro canna attendono con pazienza l'attimo buono ammirando una natura unica ed incontaminata. Gli amanti della pesca,oltre a munirsi di molta pazienza,devono essere provvisti di due documenti,indispensabile per praticare quest'attività:la licenza di pesca provvisoria per ospiti ed il permesso giornaliero. Dal lago si scende sul sentiero n°15 ripido con andamento a zeta fino a giungere nei paraggi delle malghe Wieserhutte e Pranter Stadel Hutte in valle Altfassa. Una comoda e dolce strada bianca tra prati e conifere ci riporta al paese di Maranza passando accanto alla Malga Grobberghutte. Se siete in ritardo sulla tabella di marcia c'è anche la possibilità di noleggiare una mtb a Malga Pranter e comodamente ridiscendere in tutta tranquillità la Val Altfassa riconsegnando la bici a valle.
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