Un itinerario per escursionisti esperti che attraversa un territorio ricco di fossili, straordinaria testimonianza del mare tropicale che bagnava queste terre
Località di partenza:
Regione Trentino-Alto Adige, Provincia di Trento, Predazzo
Straordinaria la scenografia dei Campanili del Latemar, i più antichi giganti dolomitici, che si possono avvicinare con questo entusiasmante itinerario. Il passo Feudo, 2121 metri, si raggiunge comodamente con gli impianti che salgono da Predazzo o a piedi da Pampeago (circa 1 ora). Un ripido sentiero accompagna, in un ambiente selvaggio di alta montagna, fino al rifugio Torre di Pisa (2671 m); sempre seguendo il sentiero 516, si penetra nei Lastei di Valsorda, il magico anfiteatro del Latemar. Si cammina su un’immensa montagna di fossili, piattaforma carbonatica di un antichissimo mare tropicale che verso nord diventa scogliera a picco sul passo di Costalunga e il lago di Carezza, oltre mille metri più in basso. Raggiunta la forcella dei Campanili, gli escursionisti più esperti e con adeguata attrezzatura potranno percorrere l’emozionante sentiero attrezzato tra le Torri del Latemar, fino al bivacco M. Rigatti, ritornando indietro sul sentiero 511 (che consente a tutti di raggiungere il bivacco evitando la via ferrata) fino alla Forcella dei Campanili e da qui al rifugio.
Clementi Editore non si assume alcuna responsabilità sui contenuti pubblicati dai visitatori del sito, il cui nome compare in calce al testo. Chi ha inserito i testi è responsabile in caso di errori e violazioni dei diritti d'autore.