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In Val Formazzza per un trekking senza confini
La parte nord-occidentale della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola presenta numerose caratteristiche comuni con la vicina Svizzera:
i paesaggi stupendi, la natura intatta, il clima e... i Walser, una popolazione di origine alemanna che migrò dal Vallese circa 750 anni fa, e ancora conserva gelosamente la propria identità
Località di partenza:
Regione Piemonte, Provincia di Verbano-Cusio-Ossola, Macugnaga
Per motivi di spazio i trekking sono descritti schematicamente, ma le
schede dettagliate possono essere richieste alla Provincia del VCO www.provincia.verbania.it.
Note:
La Valle Formazza è raggiungibile seguendo l’autostrada A26 fino
a Gravellona Toce; segue superstrada S.S. 33 del Sempione fino
allo svincolo per la valle Antigorio e la valle Formazza. Da qui prosegue la S.S. della Valle Formazza per 34 km, raggiungendo Crodo, Baceno, Premia.
Uffici informazioni:
Ente Parco Nazionale Val Grande Villa S. Remigio - 28922 Verbania Pallanza (VB) Tel. 0323.557960 - Fax 0323.556397 pvgrande@tin.it
Descrizione:
Siamo nella terra dei Walser, popolazione di origine alemanna che, nel
IX - X secolo, si è insediata nell'alta valle del Rodano (Valle di Goms
- Canton Vallese). Da qui, nel XIII e XIV secolo, questo piccolo popolo
fu il protagonista di successive migrazioni a costituire colonie in
numerosi paesi alpini (Italia, Svizzera, Liechtenstein, Austria e
Germania).
Avvezzi alle dure condizioni dell’ambiente di montagna, i Walser
valicarono i passi di Monte Moro, del Gries, della Bocchetta d’Arbola
(Albrunpass), stabilendosi in aree disabitate a quote elevate, tra i
1000 e i 2000 metri affinando una cultura materiale che permetteva loro
di vivere stabilmente a queste quote. Svilupparono quindi tecniche
pastorali e di coltura per produrre e conservare il foraggio.
Impararono ad usare il legno di larice e abete per costruire abitazioni
e fienili. Elaborarono codici di comportamento e forme di vita sociale
atte a garantire la sopravvivenza comunitaria in un ambiente naturale
rude e ostile.
Questo Itinerario è una immersione nella
cultura Walser, un anello che parte da Ponte, in Val Formazza, e si
snoda inizialmente lungo la via del Gries, e successivamente ci porta
attraverso la valle di Goms, da cui partì la colonizzazione, fino a
Fiesch e quindi a Binn, grazioso villaggio svizzero la cui
amministrazione sta attuando varie forme di collaborazione e
gemellaggio con l’Italia. Si rientra in Italia, attraversando lo
stupendo Parco Naturale Veglia – Devero, fino al Lago di Agaro che
sommerse negli anni ‘30 del secolo scorso l’omonimo villaggio Walser.
Si scende a Baceno e Premia, quindi si risale agli insediamenti Walser
di Salecchio, tornando infine in val Formazza. L’itinerario è
nato dall’iniziativa di un gruppo di lavoro formato dalle sezioni CAI
di Domodossola e di Formazza con la Walliser Wanderwege e
l’Internationale Vereinigung fur Walsertum, oltre ad altri enti e
associazioni ossolane e vallesane.
Le tappe del percorso
Primo giorno Ponte - Cascata del Toce – Riale - Passo del Gries – Ladstafel - Ulrichen Secondo Giorno Ulrichen – Munster – Bellwald Terzo giorno Bellwald – Fiesch – Ernen – Ausserbinn – Binn Quarto giorno Binn – Fäld – Binntalhütte – Albrunpass – Crampiolo - Alpe Devero Quinto giorno Alpe Devero – Goglio – Lago di Agaro – Croveo – Baceno Sesto giorno Baceno – Premia – Salecchio Inferiore – Salecchio Superiore Settimo giorno Salecchio Superiore – Fondovalle – Ponte
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