Dal paese di Don, a sud del cimitero si imbocca il sentiero segnavia 535 per il Santuario di San Romedio, che scende in un bosco di pini, faggi e abeti fino dentro le pareti di roccia del canyon.
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Località di partenza:
Regione Trentino-Alto Adige, Provincia di Trento, Don
Località di arrivo:
Regione Trentino-Alto Adige, Provincia Trento, Comune Don
Il sentiero, in primavera ricco di tappeti di erica e primule, prosegue pianeggiante lungo il Rio San Romedio tra le pareti verticali della stretta gola fino all’area di parcheggio del santuario. I ciottoli sul letto del fiume presentano una forma sferica, risultato dell’incessante lavorio dell’acqua. Proprio questi ciottoli sono responsabili, con il loro perenne sfregamento sulle pareti calcaree, della formazione dei canyon. Salendo la scalinata si raggiunge il complesso del santuario, costituito da cinque chiese e sette cappelle, arroccato sulla cima di uno scoglio roccioso alto settanta metri. Senza ombra di dubbi uno dei luoghi più mistici e affascinanti di tutto l’arco alpino. Il sentiero prosegue poi fino ai laghetti artificiali di Coredo e Tavon, che è possibile costeggiare con una bella passeggiata nel verde. Il rientro avviene sullo stesso itinerario; è anche possibile, disponendo di due automezzi, lasciare la seconda vettura nel parcheggio che dal paese porta al santuario.
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