La Traversata dell’Altipiano delle Pale è una delle più belle escursioni dell’intero arco alpino, un itinerario ad anello di circa 15 chilometri con dislivello modesto ma continui saliscendi, alla portata di camminatori allenati in grado di muoversi con una certa disinvoltura su sentieri e ghiaioni. Dalla stazione a monte della funivia Rosetta (2580 m) si raggiunge il rifugio omonimo e dopo poche centinaia di metri sul segnavia 703 si imbocca l’evidente sentiero 756 per Garès, superando impressionanti pietraie in uno dei più suggestivi scenari delle Alpi. Un susseguirsi di vallette e depressioni per 5 chilometri porta ad una grande conca erbosa a quota 2330, dove si incrocia il sentiero 761 che gira verso est a monte del Marucol (2362 m) da dove la vista si apre sulla valle di Garès. Oltrepassato il Passo Marucol dopo un chilometro fare attenzione al bivio - qualche decina di metri a monte di un riparo di sassi - che torna verso nord con una traccia tra gradoni rocciosi superando, in circa 300 metri di dislivello, un’insellatura in mezzo alle Pale dei Balconi. Davanti si apre un paesaggio lunare e sterminato di pietra. Solo radi segni rossi, molto distanziati, e provvidenziali ometti di pietra permettono di intuire il percorso che procede con infiniti zigzag tra vallette, depressioni, crepacci e costoni; in località Tromba del Miel si incrocia il segnavia 768, e poi finalmente si intravede in lontananza il ghiacciaio della Fradusta. Ad un tratto i segni si fanno più evidenti, il sentiero 707 e poi il 709 proveniente da Passo Pradidali riportano, dopo 10 ore di faticoso cammino, verso il Rifugio Rosetta.
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