Carta del sentieri F.I.E. "Appennino Pavese e Piacentino" Valli Todone-Staffora-Trebbia da Nibbiano a Zerba. Studio Cartografico Italiano 1/25.000 ( Prima Tappa ) Cartografia I.G.M. 1:25000 foglio n°196 Cabella ligure foglio n°214 Bargagli foglio n°231 Chiavari
Note:
La base di partenza è situata Varzi (m. 416) nell’Oltrepò Pavese. Centro più importante dell’intera Valle Staffora, Varzi conserva ancora oggi una struttura tipicamente medioevale, nonostante i diversi rimaneggiamenti subiti nel tempo. Le origini di Varzi risalgono ai secoli precedenti la nascita di Cristo: in quell’epoca infatti i popoli Liguri occuparono l’intera Valle Staffora e si insediarono nel territorio fondando diversi centri abitati.
Uffici informazioni:
http://www.parks.it/parco.antola/index.html
http://digilander.libero.it/OSTANI/index.htm
http://www.laviadelsale.provincia.pv.it/
http://www.parks.it/parco.portofino/
Descrizione:
Il percorso non presenta difficoltà di rilievo, ma richiede, a causa dello sviluppo chilometrico e del dislivello complessivo da superare, un minimo di allenamento alla marcia in montagna. Le antiche mulattiere costeggiano infatti numerosi centri abitati, ove è possibile sostare per la notte. La notevole presenza di locande e trattorie tipiche, può rendere più interessante l’escursione agli amanti della buona tavola desiderosi di gustare le specialità locali annaffiate con l’ottimo vino dell’Oltrepò. Difficoltà : escursionismo Facile/Medio. Sviluppo : 80 Km. circa Dislivello : Complessivo ( salita e discesa) circa 5.000 metri. Tempo di imp. : Quattro giorni. Stagione :Aprile/Maggio - Ottobre/Novembre. Attrezzatura : Equipaggiamento leggero per escursionismo. Loc. di partenza: Varzi (PV). Loc. arrivo: Portofino Riviera Ligure di levante (GE). Regole di comportamento: attraverseremo ambienti ricchi di stupende fioriture e territori abitati e coltivati: massimo rispetto, dunque, per la natura che ci circonda e per il lavoro altrui, evitando di lasciare “tracce” del nostro passaggio. Prudenza prima di mettere le mani nell’erba o nei cespugli e prima di sedersi su sassi o coricarsi nei prati (magari in preda ad attimi di sconforto, dovuti alla stanchezza): in questi territori sono presenti le vipere, che in questo periodo potrebbero essere già ben sveglie. È consigliabile, per la propria sicurezza, non marciare da soli: in caso di difficoltà, mettersi subito in contatto telefonico con i responsabili organizzativi dell’escursione.
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