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Località di partenza:
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Regione Trentino-Alto Adige
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Allegati:�
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Localit� toccate:
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Rifugio Cauriol, San Martino di Castrozza
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Autore:
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Michele Dalla Palma
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| Tipologia itinerario: |
a piedi |
| Fondo stradale: |
Fuori strada |
Difficoltà a piedi:
(come leggere le difficolt�) |
Escursionisti Esperti |
| Dislivello in salita (m): |
1550 |
| Tempo di percorrenza (hh:mm): |
9:00 |
| Cartografia: |
4LAND 105-107 - 1:25.000
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| Note: |
Partenza da Rifugio Cauriol Malga Sadole (1600 m) Località di arrivo San Martino (1450 m)
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Descrizione:
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Dal rifugio Cauriol m1600, il sentiero 349 si impenna ripido tra prati e ghiaioni fino a Forcella Coldosè m 2200, che si affaccia in un anfiteatro con due magnifici laghi di circo, Lago delle Trote e Lago Brutto, spesso ghiacciato fino a estate inoltrata. Superato quest’ultimo, si sale fino a Forcella Moregna m 2397, poi un lungo traverso con piccole perdite di quota raggiunge Forcella Valmaggiore m 2180, dove si trova il bivacco Paolo e Nicola (possibilità di utilizzo). Si costeggia Cima di Cece, seconda elevazione del Lagorai m 2754, e superata anche Forcella di Cece m 2393, sempre seguendo il segnavia 349 si percorre un lunghissimo itinerario in saliscendi tra i 2300 e 2500 metri, costeggiando il versante nord della parte orientale della catena e toccando Forcella di Bragarolo m 2565, dove si trova l’altro bivacco della zona, dedicato ad Aldo Moro, poi Forcella di Ceramana m 2428. Dopo un altro breve tratto in costa, all’incirca sulla verticale di Cima Colbricon il sentiero, non sempre facile e di immediata localizzazione (fare attenzione), scende verso sinistra all’insellatura tra Colbricon e Piccolo Colbricon. La discesa continua fino ai laghi di Colbricon e all’omonimo rifugio m 1927; da qui, seguendo il sentiero segnavia 348 verso sud raggiungere la visibile insellatura di Forcella Colbricon e scendere verso San Martino di Castrozza.
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