Salire i crinali che sovrastano la Val Senales, anche in piena estate, significa entrare nelle atmosfere rarefatte dell'alta quota, dove la neve perenne è regina dell'orizzonte e ha conservato, in un gelido abbraccio, il corpo dell'uomo del Similaun.
Località di partenza:
Regione Trentino-Alto Adige, Provincia di Bolzano, Senales
in zona esistono numerosi itinerari archeologici contrassegnati da appositi segnavia; quello che conduce al luogo di ritrovamento dell'uomo del Similaun è contrassegnato dalla sigla A2
Per arrivare: Autostrada A22 del Brennero, uscita Bolzano Sud, quindi superstrada Bolzano-Merano; si prosegue lungo la statale della val Venosta fino a Naturno, poi si imbocca a destra (ben segnalata) la ripida strada tagliata nella roccia che porta verso i paesi della val Senales. Stazione ferroviaria a Merano e collegamenti con bus di linea ogni due ore. Si accede da Vernago in Val Senales (1770 m.) inizio itinerario: Dalla stazione a monte della funivia Kurzras (3250 m)
Si tratta di una lunga camminata in parte su nevai, pertanto sono necessari attrezzatura e abbigliamento adeguati
Descrizione:
Salire i crinali che sovrastano la Val Senales, anche in piena estate, significa entrare nelle atmosfere rarefatte dell'alta quota, dove la neve perenne è regina dell'orizzonte e ha conservato, in un gelido abbraccio, il corpo dell'uomo del Similaun. Grandi dislivelli, che possono peraltro essere notevolmente ridotti utilizzando i moderni impianti di risalita di Kurzras, offrono ai camminatori altrettanto coinvolgenti panorami. Proprio nella stazione a monte della funivia, a 3250 metri, in parte scavata nel ghiaccio e nella roccia, una "Show-Gallery" racconta, in un suggestivo ambiente glaciale, la vita e il mondo di Ötzi, compresa una sua perfetta riproduzione con tutto il corredo e le armi. Un'altra avventura entusiasmante è "entrare" nel mondo dei ghiacci eterni: dalla stazione a valle della seggiovia Gletscherbar con un veicolo cingolato si raggiunge una caverna che si inoltra nel cuore del ghiacciaio fino a 50 metri di profondità. L'escursione guidata è organizzata tutti i giorni da metà giugno a inizio settembre (info: 0473.662118 - info@grawand.com).
Descrizione: Dalla stazione a monte della funivia Kurzras (3250 m) si scende nell'anfiteatro glaciale del Giogo Alto/Hochjoch seguendo a destra la pista per sciatori che in lieve discesa porta verso est; superati tutti gli skilift, si segue l'evidente traccia sul ghiacciaio costeggiando la Croda Nera e risalendo poi verso il Giogo di Tisa/Tisenjoch (3279 m). Superato il passo, si scende verso il luogo dove una freccia ha fermato Ötzi più di 5000 anni fa. Si prosegue quindi verso il rifugio Similaun (3018 m) e da qui, seguendo il sentiero segnalato A2, si scende la Val di Tisa/Tisental fino a Vernago (1810 m).
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