en de Spacer Home Spacer Itinerari Spacer Lucca in bicicletta

Lucca in bicicletta

Sicuramente la mountain bike è un mezzo ideale per conoscere Lucca, offrendo la possibilità di muoversi con disinvoltura nel suo centro e di divertirsi pedalando nei suoi splendidi spazi verdi.

Immagine dell'itinerario

Altre immagini

Località di partenza: Regione Toscana, Provincia di Lucca
Allegati:� Icona per allegati PDF. Clicca qui per scaricare l'itinerario completo in formato PDF
Localit� toccate: Lucca
Autore: Testo e foto di Filippo Galluzzi
Tipologia itinerario: in bici
Fondo stradale: Strada asfaltata
Difficoltà a piedi:

(come leggere le difficolt�)
Turistica
Difficoltà in bici: Facile
Dislivello in salita (m): 50
Tempo di percorrenza (hh:mm): 6:00
Punti di appoggio: Centri di accoglienza turistica
Porta San Donato, Piazzale Verdi,
Tel. 0583.583150, Fax 0583.582389

info@carismalucca.it
Porta Elisa, Tel. 0583.462377,
Fax 0583.462370 portaelisa@carismalucca.it
Check Point, Viale Luporini, Tel. 0583.583462, Fax 0583.550342 checkpoint@carismalucca.it

Notizie on line
www.carismalucca.it
www.comunelucca.it
www.consorzioitinera.com
Periodo consigliato: Periodo consigliato:
primavera per le fioriture,  autunno per i colori

Mappa:    [+]  Ingrandisci
Descrizione: Inizieremo il nostro itinerario partendo dall’Ufficio Informazioni situato in P.Le Verdi, al quale possiamo arrivare entrando nel centro da Porta S. Anna, nei pressi del Baluardo di San Donato.

Descrizione: verso il baluardo di S. Donato, s’imbocca una rampa che in pochi metri conduce all’anello che percorre tutta la cinta muraria, lungo più di 4 chilometri. Iniziando a percorrere l’itinerario verso destra, in senso orario, si raggiunge dopo pochi colpi di pedale il baluardo di Santa Croce. Proseguendo, giunti in Piazzale San Frediano, allargamento delle mura, una piccola sosta da dedicare al panorama è obbligatoria.
Qui lo sguardo, indeciso, può vagare tra le vette delle montagne che guardano la città, o puntare dritto sulla splendida torre della Chiesa di San Frediano, che sembra voler competere in altezza con gli alberi piantati sulle mura. Sulla destra della chiesa, i Giardini Pfanner ci mostrano nuovamente l’anima verde incastonata nel centro di Lucca.
Qui dobbiamo abbandonare le mura, seguendo una rampa in discesa sulla destra e imboccando un sottopassaggio, Porta dell’Angelo, dove la leggenda vuole Santa Zita regalare un mantello a un povero infreddolito. Dopo aver oltrepassato la porta, seguiamo la pista che taglia il mare verde tra il centro storico e la città nuova, fino ad arrivare alla strada asfaltata.
A questo punto si prende sulla sinistra, per poi traversare la strada e proseguire dritti per Via Tinivella, al termine della quale ci si ritrova davanti un’area destinata a mercati ed eventi; correndo lungo la strada che la attraversa, s’imbocca, dove questa piega a destra, un evidente sentiero sulla sinistra. Poi, salendo dolcemente su un terrapieno, si discende dalla parte opposta. Appena termina la discesa, dopo circa cento metri, si svolta a destra, portandoci così dritti verso il Fiume Serchio.
Entrati quindi sulla destra in Via della Scogliera, la percorriamo costeggiando il fiume, accompagnati dalla splendida vista del rilassante fluire delle sue acque, dove vengono riflesse le colorate case della riva opposta.
Una volta attraversato, dopo averlo raggiunto, il ponte di Monte San Quirico, si imbocca al suo termine una stradina che con una breve salita e qualche tornante ci conduce alla Chiesa di Monte San Quirico. Dallo spiazzo davanti alla chiesa, potremo ammirare una splendida vista sull’intera città e l’incredibile profilo delle sue torri, proiettate sulle montagne.
A questo punto, tornando indietro seguendo lo stesso percorso dell’andata, alla fine del Ponte di Monte San Quirico si prosegue dritti per imboccare Via di Borgo Giannotti, che in pochi minuti ci conduce alla rotatoria antistante  porta S. Maria. Attraversandola si entra nuovamente nella città. Risaliamo quindi sulle mura immergendoci subito in uno splendido viale alberato, raggiungendo dopo poco il baluardo di San Pietro e continuando, sempre sotto l’ombra degli alberi, fino al baluardo di San Salvatore.
Questi baluardi sono stati trasformati in giardini pubblici, nei quali è bello sostare per riposare tranquillamente in mezzo a tanto verde, prendendosi il tempo per godere della visuale, sempre affascinante, dei prati sottostanti nei quali sono adagiate le mura. Dopo il baluardo di San Salvatore un altro rettilineo ci porta all’altezza del baluardo della Libertà, dove è possibile ammirare dall’alto, non senza essere presi dalla voglia di una visita, la lussureggiante vegetazione dell’Orto Botanico.
Proseguendo, sempre dalla parte del centro storico, Via del Fosso – strada tra le più caratteristiche di Lucca – scorre sotto di noi. Dopo un altro rettilineo, all’altezza del baluardo di San Colombano, tra le cime degli alberi sulla nostra sinistra apparirà l’imponente massa del Duomo, con la sua alta torre. Qui la nostra passeggiata sulle mura sta per volgere al termine, e dopo un altro breve rettilineo, una discesa sulla sinistra ci permetterà di penetrare direttamente nel cuore grigio di Lucca.
Arrivati all’incrocio con Via Garibaldi deviamo a sinistra, per poi tornare subito sulla destra in Via di Corticella che taglia in obliquo la trama perpendicolare delle vie di Lucca, portandoci a Piazza Romano, dove si trova il Museo del Fumetto.
Da qui proseguiamo per Via dei Tabacchi, svoltando a sinistra per Via della Cittadella che ci porta nuovamente, e per l’ultima volta, sulle mura di Lucca. Seguendo quest’ultimo tratto si raggiunge, dopo poco, il baluardo di S. Paolino. Il successivo baluardo è quello di S. Donato, dove discendiamo nuovamente dalle mura per trovarci davanti all’Ufficio Informazioni, partenza/arrivo del nostro itinerario.

Ospitalità in zona:

.: I Quadrifogli   Pelago (FI)  - Toscana

Miniatura I QuadrifogliIl Bed & Breakfast “I Quadrifogli” è in un posto incontaminato e fresco anche nell’estate più calda, con boschi lussureggianti e paesaggi bellissimi: Consuma, vicino a Firenze (solo 26 km ) e sul passo che collega al Casentino.
.: Mostra sulla mappa

Cerca nella zona

Cerca 
nel raggio di  km
 

Risorse collegate

spacer
Clementi Editore non si assume alcuna responsabilità sui contenuti pubblicati dai visitatori del sito, il cui nome compare in calce al testo. Chi ha inserito i testi è responsabile in caso di errori e violazioni dei diritti d'autore.