L’itinerario si snoda su strade asfaltate e merita di essere realizzato in sella alla bicicletta e consente di raggiungere le pendici dei Monti Simbruini pedalando lungo la suggestiva valle dell’Aniene.
Quale base di partenza sono proposti gli Altipiani di Arcinazzo, centro
turistico a 900 metri di altitudine con varie strutture ricettive. Vi
si giunge facilmente da Guarcino, Fiuggi e Piglio. Inizialmente il
percorso scende di dislivello per guadagnare il letto del fiume Aniene
e quindi risale, con qualche tratto in pendenza, dirigendosi verso le
borgate di Trevi nel Lazio e Filettino. Nel centro di quest’ultimo la
fontana Caraffa rappresenta l’ideale punto di arrivo benché allettante
sia la possibilità di proseguire e affacciarsi in Abruzzo dai 1600
metri di Serra San Antonio. Descrizione:
Al centro degli Altipiani di Arcinazzo, 850 metri sul livello del mare,
l’itinerario si dirige alla volta di Subiaco pedalando sulla statale n.
411. Dopo poche centinaia di metri s’imbocca sulla destra una strada
laterale che si dirige a Trevi nel Lazio. Percorso un breve tratto
l’asfaltata prende a scendere. Di qui si godono coinvolgenti scorci
panoramici sui monti Simbruini e Trevi, paese quest’ultimo arroccato in
alto su un colle a dominare la valle. Affrontati con cautela un paio di
tornanti in discesa, si raggiunge il letto del torrente Aniene, e una
volta attraversato un ponte (area di sosta attrezzata sulla destra) si
prende a salire. Segue un’arrampicata moderatamente impegnativa che
tende a smorzarsi una volta superate le prime case del borgo. Si
scollina, quasi fosse un gran premio della montagna, lasciandosi alle
spalle il suggestivo paesino medioevale sovrastato dal famoso castello
dei Caetani (merita una deviazione, magari sulla via del ritorno). Non
lungi dal paese nuovamente si guadagna il fondovalle e si riprende in
leggera salita. Per un buon tratto il percorso si snoda parallelo al
torrente, incrociando d’improvviso i resti di antiche vestigia romane.
Proseguendo, a breve distanza da Filettino, ancora una volta la strada
prende ad impennarsi, acquistando rapidamente quota grazie ad alcuni
tornanti. Ormai al culmine della salita, oltre una curva s’intravede il
paese, emozionante per la posizione elevata e la caratteristica
disposizione delle case. Raggiunta la piazza principale, la fontana
Caraffa, da cui sgorga l’Aniene, segna la fine della fatica, dopo 17
chilometri di buon pedalare. Rientro lungo lo stesso itinerario.
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