en de Spacer Home Spacer Itinerari Spacer Majella, la montagna madre - 4° tappa

Majella, la montagna madre - 4° tappa

Localizzato in Abruzzo, più precisamente a Sud/Est del Parco Nazionale del Gran Sasso/Monti della Laga e a Nord/Est dello storico Parco Nazionale d'Abruzzo, comprende oltre al massiccio omonimo anche i monti Pizzi e Secine, la zona del Morrone e il Monte Rotella.

Immagine dell'itinerario

Località di partenza: Regione Abruzzo, Provincia di Chieti, Fara San Martino
Allegati:� Icona per allegati PDF. Clicca qui per scaricare l'itinerario completo in formato PDF
Localit� toccate: Bivacco Fusco (2.455m) ;Monte Focalone (2.676m);Tre Portoni (2.555m); Monte Amaro (2.793m)
Autore: Testo di Gianluca Andreoni
Tipologia itinerario: a piedi
Dislivello in salita (m): 547 m
Dislivello in discesa (m): 209 m
Quota massima (m): 2793 m
Tempo di percorrenza (hh:mm): 3:00
Punti di appoggio: Partenza da Bivacco Fusco (2.455m); Arrivo a Monte Amaro (2.793m)
Periodo consigliato: Per il trekking il periodo migliore è l'estate, soprattutto per la lunghezza delle giornate (in relazione alla lunghezza dei tragitti) e le temperature un po’ più miti
Mappa:    [+]  Ingrandisci
Cartografia: CAI sez. di Chieti, Gruppo della Maiella - carta dei sentieri 1:25.000 (redatta su basi IGM) sulla quale sono indicati, però, sentieri inesistenti sul terreno mentre altri sono cartografati in maniera parzialmente errata.
Descrizione: In previsione di quello dell'ultimo giorno, questo percorso risulta ancora abbastanza corto, per permettere, in condizioni di bel tempo, eventuali semplici digressioni (ad esempio, sui monti Acquaviva e Pescofalcone che spaziano sui due versanti orientale ed occidentale della Majella); oppure, in caso di cattivo tempo (com'è capitato a noi), per superare con la dovu-ta cautela la zona critica dei Tre Portoni, soggetta più facilmente al passaggio di nuvole basse. In circa 45 minuti siamo risaliti al Monte Focalone per il crinaletto ove è posto il bivacco Fusco e, seguendo gli ometti, siamo scesi un po' per il pianoro in direzione Monte Amaro, per poi camminare lungo la cresta che presen-ta i tre caratteristici avvallamenti chiamati I, II, III Portone (su IGM è indicato solo il terzo con la dicitura "Tre Portoni"). Al III Portone, per facili roccette, si sale sul sovrastante ampio crinale pietroso del Pescofalcone e si procede lasciando sulla sinistra una grossa dolina. In caso di maltempo è consigliabile seguire gli ometti per salire al Monte Amaro in modo più graduale e con me-no rischi di perdersi per il suo ampio crinale. In caso di bel tempo, o comunque dl buona visibilità, si può affrontare la salita tagliando a sinistra della dolina suddetta, seguendo tracce più o meno evidenti che ripidamente s'innestano sul sentiero 1 poco prima della vetta. Pochi metri sotto la cima del Monte Amaro (2793m), evidenziata da un pilone e una croce, en-trambi rossi e metallici, appare, di colore rosso e forma semisferica, il bivacco Pelino. Molto spazioso con i suoi 12 posti letto (costituiti da due tavolacci di legno a for-ma di semicerchio e disposti a castello) ha attualmente il solo difetto che la porta è sprovvista di blocco e va chiusa ingegnandosi in loco.

Cerca nella zona

Cerca 
nel raggio di  km
 

 

spacer
Clementi Editore non si assume alcuna responsabilità sui contenuti pubblicati dai visitatori del sito, il cui nome compare in calce al testo. Chi ha inserito i testi è responsabile in caso di errori e violazioni dei diritti d'autore.