Si parte a sud della città di Aosta e più precisamente dalla località Le Pont-Suaz, lungo la strada che conduce al comune di Charvensod.
Da qui si arriva all'Ermitage de Saint-Grat (1773m; ore 3,45), una bianca chiesetta eretta in un luogo pieno di pace che spicca nel verde intenso dei prati.
Questo luogo è altrettanto raggiungibile con una sola ora di cammino lasciando l'auto a Péroulaz. Da questo pittoresco ambiente il sentiero procede poi verso il vasto alpeggio di Chamolè (2150m) e in un'ora e tre quarti da Saint-Crat si incontra il piccolo ma attraente Lac de Chamolé (2450m). Il lago è raggiungibile anche dal comune di Cressan approfittando degli impianti di risalita che partono da Pila (già famosa stazione sciistica invernale) in funzione durante i mesi estivi. Quello indicato come "PilaChamolé" elimina un tratto di salita a piedi conducendo proprio all'imbocco del sentiero n. 19 C che, partendo alla sinistra della seggiovia, in pochi minuti porta al lago. Da qui numerosi sono i sentieri che conducono alle vette circostanti e fra queste vale la pena la risalita alla Becca di Nona (3142m) seguendo il sentiero n. 19 fino a Col Replan e Comboé (ore 1,45) seguito dal n. 14 e n. 16 (ore 3).
Dal lago si prosegue con il nostro sentiero 102 per cir-ca un'ora e mezzo e oltrepassando il Col de Chamolé (2600m) si raggiunge il Rifugio d'Arbolle (2500m), un'ottima struttura ricettiva con 80 posti letto situata con l'omonimo lago in una piccola conca. Questo rifugio è stato inaugurato poco più di un anno fa, il 19 luglio 1998. Oltre ad una curata ristorazione, il rifugio è dotato di 66 posti letto. Come presto si noterà, una delle maggiori caratteristiche di questo suggestivo sentiero sono i numerosi laghetti in quota che incontra.
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