en de Spacer Home Spacer Itinerari Spacer Monte Conero – Una montagna sul mare

Monte Conero – Una montagna sul mare

Questo itinerario permette di toccare tutti gli angoli più caratteristici del Monte Conero, dalla costa alla montagna.

Immagine dell'itinerario

Località di partenza: Regione Marche, Provincia di Ancona, Ancona, Frazione Portonovo
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Localit� toccate: 1° Itinerario LA TRAVERSATA DEL MONTE CONERO
Autore: Michele dalla Palma
Tipologia itinerario: a piedi
Difficoltà a piedi:

(come leggere le difficolt�)
Escursionisti Esperti
Dislivello in salita (m): 620 m
Dislivello in discesa (m): 620 m
Tempo di percorrenza (hh:mm): 4:30
Lunghezza (km): 12 km
Punti di appoggio: Partenza e arrivo dalla piazza di Portonovo.
Periodo consigliato: Escludendo luglio e agosto, periodi di massima affluenza sulle spiagge, durante tutto il resto dell'anno il Conero offre scenari e suggestioni unici.
Mappa:    [+]  Ingrandisci
Cartografia: A cura dell'Ente Parco, sono o disposizione due carte (Escursionistica e Geologica), con descrizione dei sentieri e delle cose da vedere, molto dettagliate e interessanti. Da richiedere agli uffici del parco o nei principali punti turistici (alberghi, campeggi, ecc).
Descrizione: Dalla piazzetta di Portonovo si sale in direzione dell'Hotel Internazionale. Il sentiero parte proprio sul lato Nord dell'edificio, al termine di una serie di gradini in pietra. Fino alla cima, l'itinerario si snoda quasi completamente all'interno di una "galleria" naturale creata dalla fitta vegetazione. Con ampi tornanti rimonta il fianco settentrionale del Conero, raggiungendo Pian Grande (430m, ore 1). A poche decine di metri sulla destra si incontra una suggestiva pineta dove si intersecano alcuni sentieri; è presente un tabellone segnaletico con la descrizione della zona e alcuni tavoli e panche per la sosta. Il nostro itinerario continua invece a sinistra (segnavia 1A), e porta all'ex convento dei frati camaldolesi, ora trasformato in Hotel (460m; ore 0,20). Durante il percorso si incontrano alcuni punti panoramici sulla costa che da Portonovo si estende verso nord. Dal convento/albergo, dove è possibile rifocillarsi, un largo sentiero porta verso alcuni belvedere sul mare; proseguendo in discesa, dopo un ultimo, ampio tornante proprio sul filo della cresta che scende verso gli scogli delle Due Sorelle, percorse alcune centinaia di metri si raggiunge un punto dove il sentiero appare parzialmente franato. Imboccando a sinistra una traccia di sentiero, si giunge in pochi minuti alla Grotta del Mortarolo, probabilmente uno dei primi luoghi in cui gli eremiti trovarono rifugio intorno all'anno 1000, scavando la roccia per creare una sorta di "casa" con alcune finestrelle e un foro verticale per l'uscita del fumo (290m; ore 0,30). Per il edesimo itinerario si ritorna sul sentiero principale, raggiungendo in breve il Passo del Lupo, dove si incrocia il sentiero n°2 che da Sirolo porta alle Due Sorelle. Mantenendo la destra si segue l'indicazione per Fonte d'Olio fino a incrociare il sentiero segnalato con il n°5 nei pressi di una grande cava dismessa e ora trasformata in un teatro all'aperto. Si risale a destra il Fosso di San Lorenzo, immerso nella macchia mediterranea, e dopo aver superato altre tre cave si prende lo stradone di sinistra, attraversando un canalone. Si sale per un crinale fino a Pian di Raggetti, ampia radura prativa tra alberi di alto fusto (430m; ore 1,30). Anche qui si incrociano vari sentieri, tutti segnalati: a destra si torna al convento del camaldolesi, seguendo quello di fronte (segnavia 1B) si giunge ad un sito dove sono presenti alcune incisioni rupestri dell'età del bronzo, mentre imboccando quello di sinistra si ritorna a Pian Grande e, per lo stesso itinerario affrontato in salita, a Portonovo, ore 1.

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