en de Spacer Home Spacer Itinerari Spacer San Nicolò e la Valle nascosta

San Nicolò e la Valle nascosta

Dall'abitato di Pozza di Fassa, un itinerario mediamente impegnativo porta a immergersi nel mondo ladino con le tradizionali baite di legno.

Immagine dell'itinerario

Località di partenza: Regione Trentino-Alto Adige, Provincia di Trento, Pozza Di Fassa
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Localit� toccate: Pozza di Fassa
Autore: Michele Dalla Palma
Tipologia itinerario: a piedi
Fondo stradale: Fuori strada
Difficoltà a piedi:

(come leggere le difficolt�)
Escursionistica
Dislivello in salita (m): 634
Tempo di percorrenza (hh:mm): 4:00
Segnavia: segnavia 641 e 640

Punti di appoggio: rifugi e ristoranti in Val San Nicolò

Periodo consigliato: giugno/ottobre

Mappa:    [+]  Ingrandisci
Note: Dall’abitato di Pozza si risale la valle, all’inizio stretta tra il rio S.Nicolò e le rocce, per 4,5 chilometri, lasciando l’auto al bivio per la Val Monzoni presso la cappella del Crocifisso ed il ristorante omonimo (1526 m).
Descrizione: La Valle di San Nicolò, anche grazie alla regolamentazione del traffico che impone di percorrerne l’ultima parte a piedi, permette di penetrare nelle atmosfere autentiche del mondo ladino, con le sue baite di legno brunito dal tempo. Dall’abitato di Pozza si risale la valle, all’inizio stretta tra il rio S.Nicolò e le rocce, per 4,5 chilometri, lasciando l’auto al bivio per la Val Monzoni presso la cappella del Crocifisso ed il ristorante omonimo (1526 m).
Si prosegue sulla stradina asfaltata che sale al limite fra il bosco ed il pascolo (area attrezzata per pic-nic), superando la sbarra e prendendo quota con un tornante per inoltrarsi nella Val Monzoni con moderata salita, sino ad incontrare sulla sinistra il sentiero segnavia 641 per Lagusel. Su passerella si attraversa il Ruf di Munciogn (rio dei Monzoni) e si entra in un boschetto di abeti dal quale si esce per salire attraverso i bassi pascoli dei Monzoni. In questo tratto la pendenza è marcata, finchè superato un secondo boschetto, il sentiero si distende con piacevole andamento sui prati del Pief. Infine con un'ultima impennata, si raggiunge la Forcella del Pief a quota 2186.
Lasciato il sentiero n. 641 che prosegue verso la Palacia ed il Pecol, si scende a sinistra seguendo il segnavia 640 attraverso un prato, caratterizzato da innumerevoli rigonfiamenti del terreno. Ci si affaccia sull'orlo dell'arco morenico, in basso appare il lago di Lauscel di origine glaciale, al quale si arriva in pochi minuti. Si prosegue attraverso il pascolo alle spalle dei massi di frana, ora ricoperti di folta vegetazione, che chiudono il lago verso ovest, trovando poi l'antica strada che scende decisa verso il fondovalle, fino a incrociare la strada forestale chiamata Strada di Rusci che si segue verso sinistra, passando il rio S.Nicolò e dopo breve risalita si confluisce sulla strada asfaltata che scende verso il punto di partenza al Crocifisso. 

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