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Sanremo La Pigna

L’itinerario svela l’anima storica della città, splendidamente interpretata dalla Pigna, quartiere medioevale da scoprire tra effimere piazze tipicamente irregolari, lungo stretti carruggi che in ripida salita, incuneandosi tra le case, si portano al culmine della collina sovrastata dal Santuario della Madonna della Costa.

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Località di partenza: Regione Liguria, Provincia di Imperia, San Remo
Località di arrivo: Regione Liguria, Provincia Imperia, Comune San Remo
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Localit� toccate: Sanremo
Autore: Enrico Bottino
Tipologia itinerario: a piedi
Fondo stradale: Strada asfaltata
Difficoltà a piedi:

(come leggere le difficolt�)
Turistica
Tempo di percorrenza (hh:mm): 5:00
Periodo consigliato: Tutto l’anno

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Uffici informazioni: Numeri utili
APT Riviera dei Fiori - Largo Nuvoloni, 1 - 18038 Sanremo (IM) - Tel. 0184 59059 Fax 0184 507649 aptfiori@rivieradeifiori.org

Descrizione: Da Piazza Eroi, percorrendo Salita San Siro si giunge rapidamente nella piazza omonima dove si eleva la concattedrale in stile romanico-gotico, del XIII secolo, custode di opere di rilevante valore artistico e religioso. Accanto al principale edificio sacro di Sanremo, custode peraltro del miracoloso “crocifisso nero”, portato in processione dalla comunità sanremese nelle condizioni avverse, sorge il Battistero di San Giovanni, risalente al periodo barocco. Tornati sui propri passi si attraversa la piazza, sede del mercato ortofrutticolo, lanciando un’occhiata fuggevole  alla massiccia Torre della Ciapela, cardine delle mura cinquecentesche che difendevano l’estremo vertice occidentale della cittadina. L’itinerario s’incunea tra le case che avvolgono a grappolo la collina della Pigna, salendo lungo Via Giordano Bruno e, poco dopo, girando a destra verso Via Morardo, imboccando infine Via Palma (sx). Infilandosi ora a destra, in Via del Pretorio, ci si trova nel cuore del borgo medioevale. Si passa sotto e volte e gli archi posti tra le abitazioni, a mutua resistenza, accarezzando muri in pietra e lasciandosi alle spalle porte, portali, colonne, torri; si cammina nel cuore stesso del borgo, percependo così questa sua disposizione ad anelli concentrici che lo rendeva facilmente difendibile dagli attacchi dei saraceni. In ripida salita si percorre le Rivolte San Sebastiano, passaggi coperti e alti gradini sconnessi che conducono in Piazza dell'Oratorio dei Dolori. Costeggiata Via Spinola si guadagna Piazza San Costanzo e l’omonimo Oratorio, probabilmente il più antico tempio di Sanremo. Una volta imboccata Via Tapoletti s’intravede alfine un po’ di verde: quello dei Giardini di Regina Elena, posti appena al di sotto della scenografica salita al Santuario della Madonna della Costa, caratterizzata da aiuole e terrapieni alberati a palmeto. Percorso il viale di accesso al Santuario, lungo il selciato decorato da ciottoli di mare rigorosamente bianchi e neri, si guadagna il belvedere sommitale e con esso l’ampio panorama che “fugge” dal golfo di Sanremo all’entroterra dove spicca l’area protetta di Monte Bignone. A questo punto, fiancheggiando il Santuario, si scende in Via Galilei e, imboccando poco dopo Via Rocca, si perviene alla vecchia cinta muraria dove si apre Porta di San Giuseppe (a sinistra una fontana riproduce il simbolo del centro storico). Varcate le mura si percorre nuovamente Via Palma lasciandosi sulla destra la seicentesca Chiesa di San Giuseppe; lungo la strada principale del borgo, s’incontra Casa Manara (numero 21), che nel 1538 ebbe l’onore di ospitare papa Paolo III. Via Palma si abbandona una volta che sulla destra si stacca in discesa Via Montà (al n. 18 soggiornò Napoleone Bonaparte), fino a confluire in Piazza Eroi Sanremesi.

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