|
Dal parcheggio antistante la Chiesa di Bocca di Magra si segue la strada fino a raggiungere la sponda idrografica destra della Magra; si risale l’argine del fiume pedalando per poche centinaia di metri lungo la pista ciclabile che lambisce gli ormeggi dove nella bella stagione sono attraccate numerose imbarcazioni da diporto. Al termine della ciclabile, dopo poche decine di metri si perviene ad un bivio: ci s’immette sulla strada che guadagnando quota accompagna il biker al borgo di Montemarcello, dal 1985 al centro del Parco Regionale. Il percorso è caratterizzato da una pendenza costante ed è fruibile anche d’estate perché completamente immerso nel bosco; di tanto in tanto si aprono tra gli alberi suggestive vedute sulla piana del Magra e le vicine Alpi Apuane. Raggiunte le abitazioni di uno dei Borghi più Belli d’Italia si segue l’indicazione con segnavia bianco-rosso che si trova sul lato destro della strada e che permette di entrare nel paese e percorrerne le vie interne. Senza fretta, passando sotto ad arcate in pietra che sopravanzano i vicoli, stretti tra le case appoggiate le une alle altre, si giunge nella piazzetta del borgo: qui colpisce l’armonia degli elementi architettonici che circondano questo spazio dove si avverte la vera atmosfera ligure. Da non perdere la Parrocchiale di San Pietro (sec. XV). Giunti nella parte opposta al punto d’ingresso del borgo, seguendo le indicazioni bianco-rosse si passa sotto un arco in pietra e si svolta a destra, ancora pochi metri e si esce dal centro abitato. Il percorso in discesa è caratterizzato da una pavimentazione di antica fattura, ancora in buono stato salvo pochi punti che richiedono attenzione. Incrociando la strada asfaltata già percorsa, la si attraversa e si prosegue in discesa (strada privata con catena, solo pochi metri), sempre su sentiero, fino a incrociare un’altra carrabile asfaltata. A questo punto, imboccando la strada alla propria destra si può effettuare una breve variante che permette di andare a vedere le fortificazioni erette durante la grande guerra a difesa del porto militare. Sul lato Ovest di Montemarcello il belvedere di Punta Corvo (m 266) rappresenta un punto panoramico eccezionale sul Golfo dei Poeti. “Dal Capo Corvo ricco di viburni / i pini vedess’io della Palmaria /che col lutto dei marmi suoi notturni /sta solitaria”, scriveva Gabriele D’Annunzio nelle Laudi. Ritornati sui propri passi si raggiunge il punto dove abbiamo interrotto la discesa, si svolta a destra e si prosegue su sentiero fiancheggiando le mura di un convento per poi ricongiungersi a Bocca di Magra, proprio alle spalle del parcheggio da dove si era partiti.
|