en de Spacer Home Spacer Itinerari Spacer Trentino, La regione degli abeti

Trentino, La regione degli abeti

Itinerari di neve sugli altipiani Trentini, da fare con gli sci da fondo, o con slitte e in compagnia dei cani lungo declivi in chiaroscuro

Immagine dell'itinerario

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Località di partenza: Regione Trentino-Alto Adige, Provincia di Trento, Folgaria
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Localit� toccate: Folgaria
Autore: VAlentina Musmeci/Michele Dalla Palma
Tipologia itinerario: con le racchette da neve
Fondo stradale: Fuori strada
Difficoltà a piedi:

(come leggere le difficolt�)
Escursionisti Esperti
Dislivello in salita (m): 900
Tempo di percorrenza (hh:mm): 5:00
Segnavia:  CAI-SAT 451 e 425 (ovviamente d'inverno è improbabile trovare i segni sotto
qualche metro di neve, ma la traccia è solitamente battuta e "intuitiva")
Periodo consigliato: da dicembre a marzo

Mappa:    [+]  Ingrandisci
Descrizione: Non ci sono “estremi” sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, e questa caratteristica ne fa una meta privilegiata per tutti coloro che amano vivere la montagna nella stagione fredda senza le “forzature” di un inverno troppo rigido. Sicuramente anche qui, a volte, le temperature fanno ricordare le distese gelate del Grande Nord, a cui gli Altipiani, appena fuori dai centri urbani, assomigliano al punto da essere conosciuti dagli appassionati dello sci da fondo come la miglior area in Europa per la pratica di questo sport dopo Norvegia e Finlandia.
Ma quello che domina, per gran parte dell’inverno, è il sole, che regala giornate fantastiche in un “mare” di neve. Il vasto carosello di piste da discesa che disegnano i pendii dolci dei rilievi è una meta apprezzata dagli sciatori di ogni livello; le distese prative in quota, dal Passo Coe a Millegrobbe, che da qui si spingono verso lo sconfinato altipiano dei Sette Comuni, sono un paradiso per il fondo e l’escursionismo; i crinali del Cornetto e del Becco di Filadonna, che da duemila metri sprofondano vertiginosamente verso la Valsugana, offrono itinerari entusiasmanti con panorami straordinari agli scialpinisti.
Le “ciaspole” rappresentano un mezzo ideale per camminare nella coltre nevosa senza dover possedere alcuna tecnica se non il gusto di muoversi e di camminare nella natura; i sentieri tra prati e boschi a Lavarone, Luserna e a Passo Vezzena, ideali per questa attività, sono frequentati dagli escursionisti con le racchette da neve, mentre le strade forestali diventano piste perfette per le slitte trainate dai cani.



Il Monte Cornetto è "la montagna di Folgaria", che domina verso nord il panorama. Si raggiunge sia dal centro del paese che dal Passo Sommo, in questo caso risparmiando circa duecento metri di dislivello.
Descrizione: dalle ultime case di Folgaria, in località Striccheri (zona dei campi sportivi) una mulattiera - segnavia 451 - inizialmente tra i prati si inoltra poi nella vegetazione e, in leggera ma costante salita, raggiunge la vecchia stazione a monte degli impianti (1525 metri) che fino a una quindicina d'anni fa salivano da Costa. Questo punto si raggiunge anche da Passo Sommo (1343 m): proprio di fronte al piazzale della baita ristorante si imbocca una strada forestale (riconoscibile dalla stanga verde che la chiude) che risale con ampie curve un bel bosco sbucando proprio nei pressi della stazione a monte della vecchia seggiovia. Si risale l'ampia costa prativa seguendo le piste da sci, ormai in disuso, fino alla sommità (1975 metri), e da qui un ampio crinale di cresta porta verso la cima del Cornetto (2060 m). Con un'ampia inversione si lascia la traccia di salita imboccando un evidente vallone - d'estate sentiero segnavia 425 - che scende fino alla località Paradiso (1631 metri) dove arrivava un impianto di risalita proprio dal centro di Folgaria. Qui sorge il rifugio Paradiso, che d'inverno si anima di numerose attività sportive. Si seguono le tracce delle vecchie piste fino a raggiungere nuovamente il centro urbano. 

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