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Per iniziare a conoscere il nuovo Laboratorio del Camminare Avanguardie e le sue guide Emanuela e Totò, l’appuntamento è il 20 novembre con un trekking tra bianchi lidi e sabbie nere sulla costa di Otranto tra Torre dell’Orso, Torre S.Andrea e Torre Santo Stefano.
Si cammina al cospetto delle torri costiere che punteggiano la costa a ricordo di un antico sistema difensivo. L’escursione, per la quale non è obbligatorio prenotare, presenta una difficoltà media e impegna circa dalle ore 9 alle ore 15; necessario abbigliamento da trekking, acqua e pranzo al sacco, stesse caratteristiche per gli appuntamenti successivi salvo indicazioni differenti segnalate nel testo.
Per il 4 dicembre le guide hanno pensato ad un bel trekking ad anello sulla serra di Poggiardo caratterizzata dalla presenza di depositi di bauxite, da un piccolo bosco di querce e da un parco archeologico. Altra interessante escursione ad anello è in programma per il 18 dicembre a Torre Specchia Ruggeri lungo un tracciato costiero che alterna tratti rocciosi a tratti sabbiosi e ospita una pineta litoranea e zone umide retrodunali.
Chi vuole trascorre una notte di San Silvestro alternativa e insolita, può partecipare al percorso, privo di difficoltà, del 31 dicembre alla Palascia. Dopo una cena facoltativa in masseria a base di prodotti tipici salentini, si parte alle ore 22 per un’escursione notturna con lampada frontale che si conclude poco dopo la mezzanotte.
Dopo un’affascinante camminata fino al faro della Palascia, è possibile assistere allo spettacolo pirotecnico di Otranto in occasione di questa notte chiamata “Alba dei popoli”, brindando al nuovo anno. Scopo della serata, che prevede la prenotazione obbligatoria, è quello di porre l’accento sul problema del disagio arrecato dai botti di capodanno ai numerosi animali che, spaventati, rischiano la vita nel tentativo di fuggire.
Il 2012 inizia con un entusiasmante trekking di sei giorni, dal 2 al 7 gennaio, intorno a Otranto.
Si visitano la valle dell’Idro e chiese rupestri per poi continuare a camminare tra campagne e antiche masserie fino a giungere alla Valle dei Cervi, luogo preistorico sacro con un’importante grotta affrescata. Il trekking prosegue lungo la baia di Orte per arrivare a Otranto lungo antichi tratturi, passando nei pressi dei ruderi dell’Abazia di San Nicola di Casole, una delle più antiche scuole d’Europa. La cucina è rigorosamente salentina e ogni sera ci sarà una specialità locale come “ciceri e tria”, “sagne ‘ncannulate”, “erba di mare”, “pittule”, “panzerotti” e “pasticciotti” e tra i vini non mancheranno il Negramaro, il Primitivo del Salento e la Malvasia di Lecce.
Per informazioni: Cell. 349.3788738 (Emanuela Rossi) 347.9527701 (Salvatore Totò Inguscio) info@avanguardie.net www.avanguardie.net
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