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Torino, città del trekking

Il capoluogo piemontese è un esempio unico di integrazione tra trekking cittadino ed escursioni nella natura, grazie alla fitta rete di sentieri che percorre la Collina Torinese

Immagine dell'itinerario

Sito web: www.cittadeltrekking.it

La Montagna di Torino: così i viandanti medioevali chiamavano le colline a sud-est della città, coperte da una fitta boscaglia, popolate da animali spesso pericolosi, rilievi che delimitavano una pianura già all’epoca relativamente antropizzata.
Ora come allora, se da Torino si sale verso “la Collina”, si attraversa rapidamente il confine tra città e campagna, passando dall’affollamento e dal traffico dei lungo Po, alla quiete della foresta che ancora oggi copre gran parte delle colline e che costituisce l’habitat ideale per una varietà di specie inaspettata, visto che ci si trova a pochi chilometri da una metropoli.
Rapaci come la poiana e il nibbio, picchi verdi e rossi, faine, volpi, scoiattoli, cinghiali popolano una vasta area coperta da una vegetazione rigogliosa, in cui oltre a querceti e castagneti possiamo trovare aceri, tigli, faggi, carpini, ontani. Il riconoscimento ufficiale del pregio naturalistico dell’area collinare risale al 1978, quando la Regione Piemonte istituì la Riserva Naturale del Bosco del Vaj; successivamente, nel 1991, fu istituito il Parco Naturale della Collina di Superga. Oggi entrambe le aree protette sono gestite dall’Ente di Gestione del Parco Naturale della Collina Torinese, con sede a Castagneto Po.

Una straordinaria rete di sentieri
Il Parco è una meta ideale per praticare l’escursionismo a piedi e in bicicletta, a pochi passi dai confini cittadini: una fortuna che rende Torino un caso più unico che raro nel panorama delle “Città del Trekking”, una metropoli in cui si può passare dai portici di Piazza Vittorio Emanuele ai sentieri nel bosco senza soluzione di continuità. Superato il Po, la scelta degli itinerari percorribili è impressionante: la Collina è attraversata da una rete sentieristica di prim’ordine, riportata su 3 guide complete di mappe escursionistiche in scala 1:15.000, edite a cura del Parco. Un lavoro di ottima qualità sia dal punto di vista descrittivo, sia per la completezza delle mappe che, caso raro, riportano perfino il dettaglio delle fermate degli autobus cittadini che consentono di raggiungere i punti di partenza degli itinerari. Colpisce l’attenzione degli appassionati di trekking plurigiornalieri la presenza di una Grande Traversata della Collina (GTC), un lungo itinerario di 60 km nato da un’iniziativa del CAI di Moncalieri, percorribile in 3 o 4 giornate.

La Basilica di Superga
Tra i posti tappa della GTC è particolarmente suggestiva la foresteria della Basilica di Superga, icona della Collina e luogo caro ai torinesi, soprattutto a quelli di fede granata che tengono viva la memoria del Grande Torino che si schiantò in un terribile incidente aereo proprio ai piedi della chiesa, dove oggi sorge un monumento. I moderni pellegrini possono pernottare nelle antiche celle dei frati, che circondano il chiostro della basilica, oggi trasformate in confortevoli stanze con servizi, immergendosi in un’atmosfera d’altri tempi. Grazie alla posizione strategica e al collegamento alla città tramite la tramvia “a dentiera”, che supera i 417 metri di dislivello tra la stazione di Sassi e la Basilica con un incantevole percorso panoramico, Superga può essere un ottimo punto di partenza o di arrivo per chi non voglia percorrere l’intera traversata della collina.

NOTIZIE UTILI

UFFICI INFORMAZIONI
Ente Parco
Tel. 011.912462
Centro Visite
Tel. 011.8903667
GTT (Gruppo Torinese Trasporti)
Tel. 800.019152

NOTIZIE ON LINE
Ente Parco e Centro Visite
www.parks.it/parco.collina.torinese/index.html
Città di Torino
www.comune.torino.it/verdepubblico/index.htm
Pro Natura Torino
www.arpnet.it/pronto/progetti/collina/collina.html

 

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