Provati per voi: Dolomite e Karpos nei trekking di più giorni

19 marzo 2020 - 11:25

Abbiamo provato gli Scarponi Dolomite Steinbock S GTX e i pantaloni Rock Pants Karpos per un trekking di più giorni sul Cevedale, vediamo come si sono comportati  

Camminare per più giorni può mettere a dura prova i piedi; in questo trekking ho usato un paio Dolomite Steinbock S GTX

, con tomaia in pelle scamosciata da 1,6 mm, idrorepellente e traspirante, e suola Vibram disegno Dolomite, con intersuola semirigido in EVA e rinforzi in fibra di vetro, idonea per ramponi semiautomatici. Peso 700 grammi per scarpa.

Al di là del comfort complessivo, sostegno integrale al piede e precisione in appoggio su ogni tipo di terreno e asperità, quello che mi ha impressionato è la totale traspirabilità della calzatura, dotata di calza interna waterproof Goretex. Nonostante il caldo e le molte ore di cammino giornaliere, togliendo la scarpa non ho mai notato alcuna traccia di umidità o sudore.

Promossi a pieni voti anche i Karpos Rock Pants

 pantaloni tecnici in tessuto elasticizzato, con rinforzi in Dyneema, coulisse per la regolazione in vita, due tasche anteriori ed una posteriore con zip, e ginocchio sagomato. Oltre a una vestibilità eccellente, hanno una traspirabilità che li fa sentire sempre molto leggeri addosso, ma sanno proteggere dagli spruzzi d’acqua dei molti torrenti attraversati e, fissati sopra la scarpa grazie all’elastico sul fondo, hanno sostituito egregiamente le ghette sulla neve.

Se volete scoprire l’itinerario sul quale sono state provate queste attrezzature potete leggere il reportage di 3 giorni di cammino nella natura selvaggia ed incontaminata del Cevedale

Il test di 
Michele Dalla Palma

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