Anello di San Pellegrino in Alpe

Al confine tre le province di Lucca e Modena, in un luogo suggestivo e eccezionalmente panoramico, sorge il Santuario di San Pellegrino in Alpe, nato sulle spoglie del Santo morto all’età di 97 anni nel lontano 643 d.C.

20 ottobre 2019 - 12:12

La leggenda devozionale narra che il giovane Pellegrino, unico figlio di re Romanus di Scozia, rinunciò alla corona e ai suoi beni terreni per iniziare il suo lungo pellegrinaggio verso la Palestina per onorare il sepolcro di Cristo e in Italia per pregare sulla tomba di Pietro a Roma.

Insieme a Bianco, unico compagno di romitaggio, si stabilì su ordine divino nella Selva dell’Alpe e sull’Appennino, vivendo da eremita e offrendo ospitalità ai viandanti che percorrevano le antiche vie Bibulca e Vandelli.

Oggi come un tempo, S. Pellegrino in Alpe è meta di pellegrinaggi e devozione internazionale.

Una curiosità: il Santuario è tagliato in due dal confine regionale, tanto che le spoglie dei santi Pellegrino e Bianco, poste dietro all’altare maggiore, riposano con il capo e il busto in Emilia e il resto del corpo in Toscana.

Parcheggiare le auto nella piazzetta principale del paese dove si prende la bella mulattiera che sale verso l’Alpe di San Pellegrino, il borgo più alto di tutto l’Appennino centro-settentrionale posto a presidio dell’antica via che, fin dal Medioevo, collegava la Pianura Padana alla Toscana.

Lasciate le ultime case ci si inoltra nella faggeta descrivendo un ampio semicerchio in salita fino alla località Giro del Diavolo.

Si esce quindi dal bosco, si attraversano vasti prati e ci si ritrova sulla pista forestale per la Bassa del Saltello nei pressi di una cappelletta (m 1627).

Qui si imbocca il sentiero nr 00 che segue l’andamento del crinale appenninico principale, in parte prativo, in parte coperto da faggi, e con vari saliscendi raggiunge Cunetta (m 1664), il Monte Spicchio (m 1657) e il Monte Albano (m 1693).

Scendiamo quindi nella faggeta al valico appenninico, ad una quota di 1624 metri, e percorriamo la bella strada forestale che, attraverso le località la Bandita, Casa Pianaccione e Casa Barigone ci riporta a San Pellegrino in Alpe chiudendo il nostro anello.

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