Il sentiero naturalistico dei geologi è una delle escursioni geologicamente più affascinanti nelle Dolomiti. Dieci tavole informative lungo il Sentiero Natura indicano la formazione geologica delle rocce.

20 maggio 2017 - 13:00

I Bagni di Razzes sono stati costruiti negli anni 1723/24 dal giovane medico Anton Schedler che in estate gestiva con successo lo stabilimento nel quale venivano eseguite cure con le due acque curative del posto e nei mesi invernali esercitava la professione di medico a Castelrotto.

La prima Guerra mondiale compromise l’attività del bagno fino alla sua chiusura nel 1938. Da allora ad oggi l’edificio è utilizzato come albergo.

La sorgente sulfurea di Bagni di Razzes è classificata come acqua leggermente mineralizzata. Contiene fluoro, iodio, sulfuri e tracce di bario, bromo, litio, selenio, zinco, cobalto, molibdeno, nichel ed uranio.

L’acqua della sorgente ha una temperatura di 5,8°C ed una conducibilità di 495 µS/cm.

Si parte proprio dai Bagni di Razzes dove il sentiero n. 1 supera il Rio Freddo per seguirne il corso, in salita, attraverso la boscosa Gola dello Sciliar. Si devia a sinistra lungo il tracciato 1A, superando nuovamente Ponte Alto.

Lo stretto e ripido sentiero geologico conduce direttamente alla Malga Prossliner (m 1740). Il colpo d’occhio sulle pareti rocciose del vicino massiccio dello Sciliar è stupendo.

Il sentiero nr 10 prosegue in direzione sud, con ampia curva attraversa la valle del Rio Freddo, fino ad una biforcazione dalla quale si dirama il Sentiero dei Turisti (segnalato dal nr 1); lo si segue tenendo la destra, nella penombra del bosco, fino a giungere in circa 30 minuti al Rifugio Piani dello Sciliar (m 1726, possibilità di pernottamento e posto di ristoro).

L’ultimo tratto sentiero nr 1 scende rapidamente fino a Bagni di Razzes. Come arrivare: Bagni di Razzes è una frazione di Siusi a meno di un chilometro di strada dall’abitato principale, raggiungibile in auto, in autobus o a piedi.

 

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