Trekking nel Monferrato: Itinerari nel Cunese tra i sapori d’autunno

20 maggio 2017 - 13:11

Langhe, Monferrato e Roero sono luoghi di tradizioni, di storia, di gustose specialità

Apprezzare la cucina piemontese significa anche conoscere i prodotti che ne rappresentano la base delle ricette, inseguendo i profumi ed i sapori di un viaggio nel gusto.

Il Consorzio Turistico Langhe Monferrato Roero, da anni impegnato nella promozione turistica del territorio, sulla scia del successo dei progetti Ospitalità Selezionata (alberghi, ristoranti, golf club, centri benessere), SOL (piccole strutture con ospitalità familiare e di charme) e FIORE (osterie e locali tipici), che da anni riscontrano il favore di turisti e appassionati di enogastronomia,  propone ora un nuovo progetto denominato “Luoghi del Gusto”, che va a completare l’offerta di Turismo di Qualità.

Il progetto mira a realizzare un circuito di attività accuratamente selezionate dove, lungo le strade del vino, dei tartufi e dei castelli, il turista possa ritrovare il piacere di gusti, atmosfere e sapori antichi.

La stradina che da Borgomale conduce al paese di Lequio Berria sale attraverso un incontaminato ambiente agreste di coltivazioni di nocciole, campi e casolari in pietra, regalando una fotografia d’Alta Langa di particolare suggestione. L’itinerario si sviluppa in gran parte tra boschi di conifere e castagni, in ambiente parzialmente ombreggiato, percorrendo esclusivamente piccole stradine di campagna poco trafficate.

 

L’Itinerario

una volta raggiunto Borgomale, un tempo punto di passaggio per chi dalle Langhe voleva raggiungere il mare, si arriva ai piedi del maestoso castello, in passato proprietà di casate come i Del Carretto e i Falletti. Ai piedi del castello si prende a sinistra la via diretta a Lequio Berria.

Inizialmente il percorso è in leggera discesa, poi, con pendenza costante, si guadagna la chiesetta della Madonna della Neve. Si prosegue in discesa per circa 200 metri fino a convergere su un piccolo incrocio dove, a destra, si trovano due stazioni della “Via Crucis”.

A questo punto si prende a sinistra, superando e lasciando sulla destra la borgata Lovera e, più avanti, nel bosco, due cartelli che indicano la fine del territorio comunale di Lequio Berria e l’inizio di quello di Bosia. Pedalando lunga la stradina, si raggiunge il fondo-valle; ad un piccolo incrocio con lampioncino  a tre luci, si  prende a destra, guadagnando quota fino alla chiesetta di San Michele.

Proseguendo tra sali e scendi si oltrepassa il centro di Lequio Berria, lasciando sulla destra la chiesa sulla piazza principale. Usciti dal paese, di fronte al cimitero si prende a destra (nessuna indicazione) per ricongiungersi, in breve, con la chiesetta della Madonna della Neve.

Dalla chiesetta si ripercorre ora in discesa e in senso inverso la stradina già percorsa in salita, che collega Borgomale a Lequio Berria (6 km ca). Non resta che godersi il meritato riposo a tavola, per apprezzare le tante specialità tradizionali che queste colline hanno da offrire.

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