Cogne e Lillaz: le terre dello sci di fondo

Cogne e Lillaz sono centri di eccellenza dello sci di fondo, conosciuti in tutto il mondo. Un luogo ideale dove praticare questa attività o dove scoprirla per innamorarsene

21 gennaio 2021 - 12:10

Cogne, la regina valdostana dello sci di fondo

 

La Valle di Cogne è tra le valli più affascinanti del Gran Paradiso.

Circondati da alte cime imbiancate, gli appassionati di sport invernali troveranno un’ampia scelta per soddisfare la voglia di neve.

Anche l’accoglienza non è un problema. Alberghi a 4 stelle, residence di alta qualità, piccole strutture ricettive ricche di calore familiare e appartamenti privati: c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Non appena sistemati i bagagli viene subito voglia di infilarsi scarponi e tuta da sci.

Ma prima di incamminarvi sappiate che Cogne non è solo fondo.

Con le sue 5 piste servite da 2 seggiovie e una telecabina che raggiunge i 2252 metri di quota se vorrete dedicare una giornata allo sci alpino non avrete di che lamentarvi.

C’è spazio anche per gli avventurosi appassionati di Ice Climbing.

I salti d’acqua ghiacciati in inverno diventano pareti da scalare.

E così a Valnontey e Valeille, troverete oltre 50 cascate di ghiaccio dove conficcare piccozza e ramponi, sempre in sicurezza accompagnati dalle Guide Alpine.

Non solo, per io più intrepidi ciaspolatori le Guide della Natura di Cogne vi aiuteranno a  percorrere i sentieri di neve non battuti.

Proverete l’emozione di camminare immersi nel silenzio dei boschi, ascoltando il dolce linguaggio della natura interrotto soltanto dal frusciare delle nostre ciaspole.

 

Cogne e dintorni

 

Ma torniamo al fondo, pratica di cui Cogne è centro noto in tutto il mondo.

Non a caso si svolge ogni anno qui la competizione Marcia Gran Paradiso, che impegna i fondisti per 45 chilometri, una delle tappe importanti per la Coppa del Mondo di sci.

Il paese offre piste per tutta la famiglia.

Mentre i più grandi affrontano ripide piste o sentieri impegnativi, i più piccoli avranno di che gioire nel Parco Giochi sul Prato di Sant’Orso.

Sarà un vero spasso cimentarsi in uno slalom tra elefanti, leoni, funghi giganti e altri simpatici personaggi in gommapiuma.

La risalita con un comodissimo “tapis roulant” agevola i piccoli sciatori e chi gli accompagna sprovvisto di sci.

Un modo simpatico per avvicinare i più piccoli agli sport invernali in modo graduale, senza esasperazioni competitive, come un gioco.

Le piste e i tracciati

 

Le piste disponibili si snodano sotto le cime della Grivola e del Gran Paradiso, per una lunghezza di 80 chilometri, spaziando tra i villaggi di Epinel, Lillaz e Valnontey, proprio nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso.

I tracciati attraversano boschi, torrenti e ponticelli, in un contesto davvero fiabesco dove, nei periodi giusti, non è inconsueto incontrare animali selvatici.

La varietà delle piste e le diverse lunghezze dei tracciati consentono la pratica dello sci di fondo a qualsiasi livello tecnico. Il piccolo abitato di Lillaz, a quota 1650, invita a sostare nel borgo raccolto, fatto di case in legno e camini fumanti.

Non lontano dal paese si trovano le famose cascate che in inverno si trasformano in una colata di ghiaccio, spesso scalata dagli appassionati dell’arrampicata invernale.

 

Sci ai piedi: si parte

 

In fondo all’abitato di Cogne, sopra al grande parcheggio per i camper, parte sulla destra una mulattiera innevata. Fin dall’inizio la pista mette a disposizione i binari per il passo alternato.

Il primo tratto è quasi interamente in piano e conduce il fondista tra alte conifere che isolano il tracciato dalla strada per Lillaz, sul versante opposto del fiume.

Si tralascia la deviazione per la pista nera della Sylvenoire (attenzione: pista difficile con salite e discese molto tecniche) e si prosegue in moderata salita fino a quando la pista si allarga e si apre il candido pianoro di Lillaz.

 

Qui è possibile esplorare i prati innevati grazie a due differenti anelli o proseguire sull’ampio tracciato esterno che costeggia il fiume, oltrepassa l’abitato di Lillaz e l’area del campeggio estivo per agganciare il prolungamento dell’anello alto e proseguire verso il vallone di Valeille, dominato dai ghiacciai delle Sengie e di Valeille.

La strada poderale che d’inverno è accuratamente battuta, sale decisamente nel bosco di larici e abeti rossi e si fa più stretta e contorta fino a sbucare in una conca alpina incontaminata.

Un ultimo tratto, semplice e poetico, supera un grande masso e la deviazione per le cascate di ghiaccio.

Per i fondisti è arrivato il momento di tornare a valle e affrontare la prolungata discesa che con un ampio tornante conduce ad un ultimo veloce rettilineo (prestare attenzione alla velocità e agli altri sciatori in fondo alla discesa), alla cui base si trova uno dei ristori sul percorso.

Da qui si torna in piano verso l’area parco giochi e camping per poi sciare ancora sul pianoro di Lillaz e rientrare a Cogne seguendo il tratto iniziale della pista in direzione contraria.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Friuli con le ciaspole: l’Anello delle malghe del Montasio

Dolomiti del Cadore con le ciaspole: l’anello del Chiggiato a Calalzo

Piemonte: trekking lungo il Ticino di Trecate