Valle Vermenagna: Passo Ciotto Mieu

20 maggio 2018 - 12:33

Il curioso toponimo Ciotto Mieu trae origine dall’Occitano “quiot mieu” che indica zona pascoliva pianeggiante. Il passo pone in comunicazione il vallone di Limonetto (dolce e pascolivo) con l’alto vallone di Palanfrè (dirupato e roccioso) ed è posto proprio sul confine del Parco Naturale Alpi Marittime.

Dal parcheggio si segue la carrozzabile (di norma chiusa al traffico) che ha inizio sul lato nord dello stesso (indicazioni verticali). A quota 1425 circa, in prossimità di un tornante, si devia a sinistra su uno sterrato (freccia in legno). La carrareccia (tacche gialloverdi e biancorosse) sale fino alla zona di pian Madoro. Attorno a 1760 metri il tratturo disegna un semicerchio: poco prima di attraversare un rio, lo si abbandona e si prende un sentiero che si stacca a destra. Il bivio è poco visibile ma dopo pochi passi il sentiero torna evidente (segnato con tacche biancorosse della GTA e sigla L12 in rosso).

Giunti a quota 1870 circa, si attraversa un ripiano sfruttato a pascolo: la traccia si perde ma le abbondanti “bandierine” della GTA consentono di mantenere la giusta direzione. Al termine del pianoro, il sentiero torna evidente e, superati alcuni tonanti, affronta infine un traverso che, poco prima del passo, taglia in costa un ripido pendio che richiede un minimo di cautela.

Periodo consigliato: Giugno – Ottobre

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