Ciaspole: 5 itinerari da scoprire in Europa

Ciaspole in valigia e si parte: 5 itinerari europei tra Italia e Svizzera, Romania, Francia e Finlandia per gli appassionati dell'escursionismo invernale

13 gennaio 2021 - 11:30

Gli appassionati di racchette da neve amano questa disciplina perché, a differenza dello sci alpino, consente di esplorare la natura, nella stagione magica dell’inverno, con il passo lento dell’escursionista.

Prendersi il tempo giusto per esplorare il mondo intorno a noi è  il modo migliore per assaporare le infinite sfumature del bianco in questa stagione.

Il camminatore lento, da vero esploratore, ama viaggiare, conoscere nuovi posti, culture e tradizioni.

Per questo vi proponiamo 5 luoghi, in giro per l’Europa, che sono altrettanti paradisi per l’escursionismo sulla neve.

Alcuni sono più noti al grande pubblico, altri meno, ma tutti in grado di soddisfare la voglia di conoscere ed esplorare il mondo e la natura d’inverno.

Val Campo di Dentro, Dolomiti (Italia)

Le montagne più spettacolari del mondo sono la cornice ideale per una ciaspolata indimenticabile.

Il Parco Naturale delle Tre Cime è un luogo eccezionale a breve distanza da Cortina, con oltre 100 km di sentieri preparati a regola d’arte.

La Val Campo di Dentro è la zona ricreativa più importante di San Candido e merita pertanto una visita.  Con le ciaspole si esplora bene la valle grazie alla possibilità di lasciare le proprie impronte sulla neve fresca.

Si possono usare le funivie per raggiungere destinazioni in alta quota e puoi collegare percorsi singoli o di più giorni tra i rifugi.

Uno degli itinerari più belli conduce al rifugio Tre Scarperi (Dreischusterhütte).

Dal rifugio si prosegue rimanendo nel fondovalle sul sentiero con segnavia n. 10–11–105 fino al termine della valle Campo di Dentro.

I passi sulla neve sono accompagnati dalla vista un paesaggio unico al mondo: la Croda dei Rondoi, i Tre Scarperi e le Tre Cime di Lavaredo sono tutte in bella vista lungo il cammino.

Per saperne di più

 

Coiba Mare e Vartop, Carpazi (Romania)

Una destinazione poco conosciuta ma che merita davvero si trova nel cuore dei Carpazi.

La Romania ha sviluppato negli ultimi anni ottime infrastrutture per gli appassionati di sport invernali e riserva anche agli appassionati di ciaspole angoli indimenticabili.

Uno di questi è l’area intorno al villaggio di Casa de Piatra, raggiungibile in auto dalla città di Cluj Napoca.

Da questo remoto angolo dei Carpazi sono possibili escursioni in ciaspole alle grotte di Vartop, famose per la bellezzadelle sue formazioni rocciose e alle altrettanto suggstive grotte di Coiba Mare.

Sempre nelle vicinanze è possibile visitare  la sorgente carsica di Tauz, la grotta sottomarina più profonda della Romania.

Queste guide organizzano escursioni sulla neve nell’area

Il Canyon Korouoma, Lapponia (Finlandia)

L’inverno in Lapponia è davvero magico e ciaspolare in questo canyon lungo 30 km e profondo più di 100 metri di è un’esperienza memorabile.

Korouoma  si trova al confine tra l‘Ostrobotnia settentrionale e la regione di Koillismaa.

Il paesaggio è  aspro e maestoso, con pareti rocciose alte decine di metri ed estremamente ripide.

L’inverno dà un tocco fiabesco al canyon con i corsi d’acqua che gelano e le cascate che diventano architetture di ghiaccio tanto da attrarre attraggono gli appassionati di ice climbing.

_ Per saperne di più

Belvédère des Têtes, Parco Nazionale degli Ecrins (Francia)

Con le sue vette che superano i 4000 metri (la più alta, Barre des Ecrins, 4102 metri), i ghiacciai e passi a 2800 metri, il Parco degli Ecrins diventa in inverno ancora più selvaggio e incontaminato di quanto già non lo sia nella buona stagione.

Coperto da una coltre bianca, è il regno del silenzio dove poggiare, un passo dopo l’altro, le nostre ciaspole sul soffice manto nevoso.

La rete dei rifugi e i numerosi percorsi ben tenuti consentono di fare esperienza di escursioni di più giorni, immergendosi completamente nella natura.

Da non perdere gli itinerari  al villaggio di Dormillouse, risalendo lungo il torrente ghiacciato di Biaysse nella zona centrale del Parco, quello agli alpeggi di Chichin, risalendo una profonda e ampia valle glaciale contornata da falesie e quello da Belvédère des Têtes (2044 m) a Puy-St-Vincent (1600 m)

Si ciaspola immersi nella foresta di immensi larici, godendo di un favoloso panorama a sulle vette degli Ecrins e del Queyras.

Il sito del Parco nazionale degli Ecrins

Furtschellas, Engadina (Svizzera)

Tutta l’Engadina è un vero parco giochi per gli appassionati di escursioni sulle racchette da neve, con itinerari segnalati e curati con la consueta cura svizzera per la montagna

L’itinerario del lago Furtschellas non fa eccezione: gli ordinati pali di legno rendono impossibile perdersi anche al più distratto degli escursionisti.

Da Furtschellas-Chüdera si raggiunto magnifici punti panoramici sulla valle innevata, e si aprono alla vista i suoi laghi ghiacciati.

L’Ustaria Rabgiusa lungo il percorso è una sosta ideale dove rifocillarsi con la gastronomia di montagna (attenzione, qui sulle calorie non si risparmiano) e ristorarsi al sole delle alpi sulla terrazza.

I dettagli dell’itinerario

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