Il Bosco delle Navette

20 maggio 2018 - 16:20

Alla testata della Valle Tanaro, si trova il Bosco delle Navette, uno dei più grandi ed interessanti boschi delle Alpi Occidentali.

Costituito da larici e abeti bianchi, deve il suo nome all’ipotizzato uso del legname per la costruzione di navi durante il periodo napoleonico. Il bosco, non più utilizzato, è la dimora di una ricca fauna di camosci, caprioli, galli forcelli. Di recente ha fatto la sua ricomparsa il lupo, dopo aver risalito la catena appenninica.

Descrizione del percorso: dal comodo posteggio in prossimità di un’area attrezzata, si inizia il cammino sulla strada sterrata che, con buona pendenza, attraversa questo versante del Bosco delle Navette, che presenta il tipico lariceto dalle piante alte e dal ricco sottobosco. Al termine della salita, si incrocia la strada ex-militare “Limone – Monesi”.

Si prosegue a sinistra percorrendo inizialmente un tratto pianeggiante e successivamente un tratto in discesa scavato nella roccia. Continuando a scendere, si raggiunge un’ampia curva a destra, caratterizzata dalla terra rossiccia, tipica della zona. In questo punto si abbandona la strada e si prosegue a sinistra guadagnando in pochi metri di salita la cresta in direzione Nord-Est, dove si nota subito una stretta ma evidente traccia. Si continua, sempre immersi nel bosco, sulla cresta fino a giungere ad una piccola sella prativa. Da qui si avanza sulla prosecuzione della cresta e poco dopo si raggiunge la Colletta delle Salse, punto panoramico sulla Liguria e il mare.

Dal colle, spalle alla cresta appena percorsa, si prosegue a sinistra in discesa su asfalto raggiungendo in pochi minuti il Ponte del Giaireto.

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