Il Cammino di Francesco: da Rieti al Santuario di Greccio

Dagli eremi della Valle Reatina alle campagne romane, ogni tappa del Cammino di Francesco è un continuo rimando alla vita del Poverello di Assisi, alla sua rivoluzionaria predicazione e al suo rapporto di profonda armonia spirituale con la natura.

20 maggio 2018 - 15:08

Partendo dal piazzale limitrofo alla Cattedrale di Santa Maria, il percorso si snoda per 4 km all’interno della città di Rieti, abbandonando poi la strada provinciale per Tancia, in località Macelletto, per procedere verso Fonte Colombo, seguendo una strada comunale e un sentiero.

Giunti così al Santuario di Forte Colombo, dopo quasi 1 ora di cammino, si devia verso la frazione di Sant’Elia; lasciatasi alle spalle, sulla destra, la Chiesa di Sant’Elia Profeta, si punta in discesa verso l’abitato di Piani Poggio Fidoni, oltrepassato il quale si transita sulla Via Tancia dirigendosi in direzione Val Canera salendo verso Colle Posta.

È questo uno dei luoghi più spettacolari dell’intero cammino, da cui è possibile dominare tutta la Valle Santa. Giunti, infine, a Contigliano scavalcando le colline, si imbocca, dopo aver superato la località Piano.

Il sentiero Onnina, giungendo lungo il percorso all’Abbazia di San Pastore, da cui si accede a Via San Pastore che si interseca con la strada provinciale per Greccio, dove è possibile visitare il celebre Santuario Francescano.

Prima del parcheggio superiore del santuario, sulla destra, si stacca un altro sentiero che, con un percorso di circa due ore aggiuntive rispetto a quelle previste per la tappa, sale fino alla Cappelletta sul Monte Lacerone.

Qui San Francesco rimaneva in solitudine e in contemplazione, godendo dello splendido panorama della Valle Santa Reatina.

 

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