Con le ciaspole fra i masi di Vallenaia, in Val di Peio

20 maggio 2019 - 16:34

L’itinerario è ideale per chi intende scoprire quei luoghi che, pur essendo poco conosciuti e frequentati, riservano al visitatore scenari incantevoli e selve fiabesche. Il percorso si snoda tra boschi e radure, su agevoli strade forestali e sentieri, e non presenta forti pendenze: risulta pertanto adatto a tutti.

Descrizione: da Torbi parte il sentiero per Masi Vallenaia. Una volta imboccato, dopo un centinaio di metri incontriamo il primo bivio; continuiamo a seguire per Vasche Vallenaia.

Superato il primo tratto in salita, al bivio successivo si scende in direzione Masi Vallenaia – M.ga Talé. Il sentiero da qui prosegue con saliscendi e tratti pianeggianti, immerso in un bosco, e lungo il quale non è difficile avvistare scoiattoli, ma anche lepri, volpi, cervi e caprioli, che qui trovano rifugio.

A un certo punto ci si aprirà davanti il luminoso e panoramico pascolo della Malga Talé (m 1723), ristrutturata dal Consorzio del Parco Nazionale dello Stelvio ed adibita a Centro Visitatori (aperto solo durante la stagione estiva) dedicato agli schivi galliformi che popolano queste selve, tra i quali il gallo cedrone, il gallo forcello, la pernice bianca e la coturnice.

Per raggiungere la malga prosegiamo dritti e poi deviamo a destra. Ritornati al bivio per i Masi Zampil, si imbocca la stradina e la si percorre fino a raggiungere anche questi incantevoli costruzioni. Il maso è il tipico edificio rurale, situato distante dal paese, con le funzioni di stalla, fienile e umile rifugio del contadino durante la primavera e l’autunno.

Superato anche il secondo raggruppamento di edifici il sentiero si fa più stretto e ritorna nel bosco; si percorre per circa 200 metri fino a una piazzola dove si consiglia di imboccare la mulattiera che scende a destra e velocemente conduce fino alla strada forestale Torbi-Peio paese. Andiamo a sinistra verso Torbi; raggiunta la strada asfaltata, la percorriamo per 100 metri fino al parcheggio.

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