Aquilano: Val Fondillo – Passaggio dell’orso

20 maggio 2017 - 19:51

Nei pressi di Opi, paesino inserito nell’elenco dei Borghi più belli d’Italia, si trova un percorso adatto a tutti che risale la Val Fondillo.

Raggiunto l’imbocco della valle, si prosegue su una sterrata fino alla Vecchia Segheria. Siamo nel Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise.

Parcheggiata l’auto, si imbocca il sentiero segnalato con il segnavia F2 lungo il torrente che dà il nome alla Valle e che, al suo sbocco, si getta nel Sangro. Si cammina in mezzo a fitte faggete, alternate di tanto in tanto da betulle, pini, larici e abeti.

Sono i boschi dove risiedono gli orsi bruni marsicani, i simboli faunistici del parco. Si incontrano radure che in primavera diventano dei colorati prati in fiore, dopodiché si affianca la Grotta delle Fate, che si può raggiungere scendendo una breve scalinata fatta dalle radici degli alberi.

Dopo aver toccato con mano la freschezza dell’acqua che sgorga dalla piccola cavità, si continua il cammino verso il Passo dell’Orso, utilizzato anticamente dai pastori e dai pellegrini in viaggio verso il Santuario della Madonna di Canneto a Settefrati

 

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