Liguria, trekking vista mare da Sanremo a Taggia, Riviera di Ponente

Lontano dalle folle estive, l'autunno regala ancora giornate ideali per esplorare a piedi la riviera ligure. A Ponente, dove la meravigliosa luce mediterranea ha stregato artisti e pittori, scopriamo borghi antichi e tradizioni tra montagne e mare.

23 novembre 2022 - 7:00

Riviera di Ponente in autunno: un paradiso per il trekking

Borghi secolari, aria densa di salsedine, panorami unici e antiche tradizioni: la Riviera ligure di Ponente è uno scrigno di tesori e profumi.

Per i trekker l’autunno è una delle stagioni ideali per esplorarla sui sentieri: la folla estiva è un ricordo, il clima è ideale per camminare e c’è un altro aspetto fondamentale: l’aria ripulita dai venti regala panorami nitidi e spettacolari.

 

L’estremo ponente ligure ha un sapore del tutto particolare: la luce meravigliosa è la stessa della vicina Costa Azzurra e della Provenza.

Una luce che ha stregato artisti e pittori che, come nella vicina Francia, sono passati di qui fermandosi ad ammirare estasiati questo paradiso tra mare e monti.

L’itinerario che proponiamo coglie molti di questi aspetti, portandoci da Sanremo – che ha ben più da regalare del suo celebre Festival – fino all’antica Taggia.

L’itinerario: trekking vista mare da Sanremo a Taggia

Si parte da Corso Marconi a Sanremo, nei pressi del cimitero monumentale, e si prosegue per circa 4 chilometri lungo la pista ciclopedonale “Parco Costiero” parallela al lungomare.

Lungo il percorso si possono visitare con brevissime deviazioni il Casinò di Sanremo, che ospitò le prime edizioni del celebre festival della canzone italiana, e le sinuose geometrie della Chiesa Russa con le sue cinque eleganti cupole.

A pochi passi, anche la Cattedrale di San Siro fa bella mostra di sé. Una volta giunti in località Tre Ponti, si prosegue sull’omonima strada verso est attraversando il Corso Giuseppe Mazzini e imboccando la Salita Poggio.

Da qui si prende via Val d’Olivi fino ad incrociare Via Duca d’Aosta.

Il sentiero inizia ora a salire staccandosi dalla costa ed inoltrandosi nell’entroterra verso il torrente Rio Armea.

Dopo aver attraversato un piccolo ponte sul corso d’acqua, si segue Vico Moraglia e si incrocia Strada Armea, che indirizza il cammino verso l’antico centro storico di Bussana Vecchia, raggiungibile tramite Strada Cascine Lunaire.

Irrinunciabile una sosta tra le stradine e i vicoletti di Bussana, un borgo medievale dalla tipica struttura ligure a pigna, circondato da pini, castagni e una ricca macchia mediterranea che in estate è tutto un frinire di cicale.

Una volta usciti dal centro storico, si percorre Via dei Fronti per circa 200 metri, per poi svoltare a destra al secondo svincolo.

Proseguendo verso est si incrocia la località Castelletti e si imbocca la mulattiera Oliveto, avvicinandosi verso Taggia tra le serre e i campi.

Dopo circa 4 chilometri si tiene la sinistra fino a Via Revelli e si prosegue nella stessa direzione verso Piazza B. Cristoforo.

Si prosegue in salita San Domenico fino al monumentale ed omonimo convento, che fu importante centro religioso e culturale per ben tre secoli.

Continuando su Via Bastioni si raggiunge la porta di San Dalmazzo, da cui è possibile discendere verso il maestoso ponte a 16 arcate di epoca romana che attraversa il torrente Argentina.

 

Informazioni utili

L’ufficio turistico di Taggia fornisce tutte le informazioni necessarie ad organizzare il proprio viaggio.

Per chi desidera abbinare trekking e bicicletta il sito ufficiale del Parco Ciclabile Riviera dei Fiori fornisce tutte le informazioni su questo bellissimo itinerario ciclabile.

 

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