Trekking vicino Milano, Lago d’Iseo in autunno: 4 itinerari con vista

A pochi chilometri da Milano si nasconde un piccolo gioiello, che in autunno diventa ancora più affascinante: andiamo a camminare sul Lago d'Iseo con 4 itinerari di trekking vista lago che ne raccontano la natura, la storia e i sapori.

19 ottobre 2022 - 11:00

Lago d’Iseo slow: panorami unici, colline e borghi medievali

Prendersi una pausa nelle magie dei colori autunnali, scegliere un luogo non necessariamente famoso ma che emozioni: lo abbiamo trovato nel Lago d’Iseo, piccolo gioiello incastonato tra le Prealpi Orobiche, una meta da imparare e conoscere camminando.

Possiamo andare a spasso lungo le viuzze e sotto i loggiati dei borghi medioevali.

Passeggiare sulla promenade accanto ad eleganti ville, ascoltare le chiacchiere dei pescatori vicini alle vecchie barche ormeggiate al sole, assistere all’incontro tra l’acqua e la terra nel sorprendente habitat della Riserva Naturale Torbiera del Sebino!

Non mancano le salite, quelle lievi delle colline adorne di ulivi e vigne, e quelle più marcate verso il monte Guglielmo e le Prealpi capaci di concedere scorci paesaggistici unici sul lago d’Iseo.

Si può essere al centro di questa cornice, basta rallentare i ritmi: nel territorio della Comunità Montana del Sebino Bresciano il turista del futuro è slow.

Lago d’Iseo, per il Times uno dei 7 laghi europei da non perdere

Il territorio del Sebino è una delle location più belle e sconosciute del Nord Italia, in linea con i nostri ritmi e con il nostro tempo: anche al di là della Manica se ne sono accorti.

Il lago d’Iseo è stato consacrato dal The Times un paio d’anni fa come un Must Visit.

Uno dei sette laghi poco conosciuti in Europa, definiti “imperdibili”.

Scrive The Times “Mentre la maggior parte delle persone visitano i laghi italiani più conosciuti, Iseo rimane un luogo di vera quiete.

Il più piccolo dei quattro laghi lombardi è costellato di vigne, uliveti e borghi di pescatori. Un comodo servizio di navigazione le rende semplici da scoprire”.

Ma è tutto il territorio a beneficiare di passeggiate incantevoli, a tutti i livelli, per tutti i gusti…

Dal lovely walking, con prospettive romantiche sul lago d’Iseo, al walking and wine, sui poggi coperti di vigne. E in quota pascoli soleggiati, ricchi di essenze vegetali.

 

Non solo trekking, anche climbing e gastronomia

Silter DOPCasolet e Formaggella sono tra i prodotti caseari più apprezzati nelle malghe, nelle fattorie e negli agriturismi.

La naturalità dei sapori tipici e lo sviluppo turistico hanno incoraggiato la Comunità Montana del Sebino Bresciano a sistemare i sentieri che collegano le rive del lago d’Iseo con gli alpeggi della sponda bresciana, valorizzando le attività degli operatori turistici e outdoor della zona.

Un’altra attività sempre più in voga è il free-climbing.

In Valle dell’Opolo e in Valle di Gasso i 14 settori esposti a Sud consentono di arrampicare anche nella stagione più fresca.

Si contano 150 vie di arrampicata, con difficoltà che vanno dal grado 5b (via Primi Passi presso “Madonna della Rota”), sino ad arrivare al grado 9a+ di “Grotta Rota”.

Nel Sebino Bresciano siamo sulla scia delle emozioni esperienziali che arricchiscono gli occhi, il gusto, la mente.

 

4 itinerari di trekking sul Lago d’Iseo

Ma è tempo di metterci in cammino.

Ecco i 4 itinerari sul Lago d’Iseo che vi proponiamo:

1 – Itinerari outdoor nel Lago d’Iseo: la Via delle Malghe

Quattro chiacchere con il casaro, una nuova amicizia stretta da un buon bicchiere di vino e un pezzo di formaggio.

Una realtà dal sapore antico, tutto è spontaneo, dall’ospitalità vera e genuina, ai profumi che provengono dalla cucina.

Infatti, malghe e fattorie, insieme a rifugi, trattorie e agriturismi, sono protagonisti di un percorso ideato dalla Comunità Montana del Sebino Bresciano e dal Consorzio Forestale – Sebinfor.

Le tappe dell’anello principale sono 4, se però i 55 chilometri sono ritenuti eccessivi ci sono 5 percorsi ad anello che durano l’arco di una giornata, provvisti di una segnaletica univoca:

Punta Almana (E, 5 ore, + – 1000 metri), Monte Guglielmo (E, 7 ore, +- 1120 metri), Tredici Piante (E, 6 ore, + – 1200 metri), Punta Caravina (E, 6 ore, + – 810 metri) e Val Palot (E, 5.30 ore, + – 800 metri).

Il trekking principale è suddiviso in due tratti, un percorso di andata, alle quote più alte, denominato Le Creste.

C’è poi un tratto di ritorno a medio versante denominato Le Valli.

1° giorno “Le Creste” – 10 km. Partenza da Portole, Croce di Pezzuolo, Punta Almana, M.ga Casere, Forcella di Sale, M.ga Ortighera e Rif. Croce di Marone per pernotto.

2° giorno “Le Creste” – 15,5 km. Croce di Marone, Malpensata, M.ga Guglielmo di sotto e di sopra, Rif. Almici, P.ta Caravina, Rif. Medeletto, M.ga Gale e M.ga Foppella, Rif. Colle S. Zeno, M.ga Foppa bassa e alta e discesa in Palot per pernotto.

3° giorno “Le Valli”- 14 km. Val Palot, Roccolo Laini, Passabocche, M.ga Aguina, Croce di Zone e sosta a Zone per pernotto.

4° giorno “Le Valli” – 13,5 km. Zone, Val Vandul, C.ne Culme, Forcella di Gasso, Croce di Marone, Forcella di Sale, Portole.

Nel sito ufficiale di Malghe in rete sono descritti i cinque percorsi ad anello.

2 -Itinerari outdoor nel Lago d’Iseo: trekking nel cuore del lago

Al centro del lago d’Iseo le auto sono bandite: sull’isola lacustre più grande d’Europa, Monte Isola, è possibile spostarsi solo a piedi o in bicicletta.

Un appagante itinerario inizia dal piccolo porto di Peschiera Maraglio, segue la “strada degli ulivi” per raggiungere Sensole – con bella vista sull’isoletta di San Paolo – e Menzino, protetta dalla Rocca Oldofredi-Martinengo.

Dal borgo fortificato di Siviano si possono raggiungere Cure e Masse: la fatica sarà ampiamente premiata grazie al pregiato salame di Monte Isola.

La tappa successiva è il Santuario della Madonna della Ceriola, un panorama a 360° sul lago d’Iseo, tutto da conquistare.

Per chi si ferma a Siviano, una discesa conduce a Carzano, dal dove si ammira l’isola di Loreto.

Il percorso ad anello si chiude sul lato orientale dell’isola seguendo il lungo-lago.

Lunghezza del percorso: 12 chilometri, 9.4 chilometri senza la deviazione al Santuario.

3 – Itinerari outdoor nel Lago d’Iseo: la Riserva naturale Torbiere del Sebino

Questa zona umida che si trova sulla sponda meridionale del lago di Iseo è composta prevalentemente da canneti e specchi d’acqua circondati da campi coltivati, strade e abitazioni.

Camminamenti e ponticelli di legno sospesi sull’acqua ne permettono la fruizione lungo un percorso circolare di 4 chilometri che consente anche la visita del Monastero di San Pietro in Lamosa.

Un luogo privilegiato per gli amanti del birdwatching grazie alla presenza di migliaia di uccelli migratori.

Il sito ufficiale della riserva è ricco d’informazioni utili sulle cose da fare e da vedere.

 

 

4 -Itinerari outdoor nel Lago d’Iseo: la Via Valeriana

Un viaggio dalla doppia anima.

L’Antica Strada Valeriana coniuga simboli diametralmente opposti: colore, vitalità, armoniosità della frequentata riviera del lago d’Iseo e borghi antichi, sobrietà, essenzialità dei pascoli e delle vette delle Prealpi.

Ancora oggi l’antico tracciato romano-medioevale attraversa la Valle Camonica e tocca tutti i comuni della Comunità Montana del Sebino Bresciano.

Grazie ad un attento lavoro di recupero da parte dell’Ente, è possibile camminare lungo la Via Valeriana.

Si segue la rotta degli armenti delle storiche transumanze, da Pilzone d’Iseo alle testimonianze dell’arte rupestre di Pisogne.

L’Antica Strada Valeriana è segnalata con una “V” dai colori giallo e marrone e da apposita segnaletica.

Via Valeriana: tutte le tappe

 

Informazioni utili 

Per chi non vuol perdersi nulla di questi ambienti unici è possibile organizzare visite guidate. Un buon punto di partenza è il sito ufficiale degli Accompagnatori di media Montagna e Guide Alpine lombarde.

 

 

 

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