Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: la salita al santuario di La Verna

La Verna è uno dei luoghi simbolo del Francescanesimo. La pace e il silenzio della foresta, interrotto soltanto dalle preghiere dei frati, sono impagabili

20 maggio 2018 - 14:51

La 24esima tappa dell’Alta Via dei Parchi lascia il crinale per puntare a sud in direzione del monte Penna, subito visibile fin dall’inizio del cammino; salendo direttamente al passo dei Mandrioli il percorso può essere abbreviato, evitando la deviazione per Frassineta oppure si può dividere in due pernottando a Rimbocchi (5 ore, + 700 m / – 1120 m).

Dal Carbonile si segue la strada verso il passo dei Mandrioli per poche centinaia di metri, voltando poi a sinistra in direzione del passo dei Lupatti; da qui raggiungiamo il passo dei Mandrioli lungo il crinale.

Dal valico seguiamo una mulattiera sassosa che si dirige a oriente fino a costeggiare il monte  Zuccherodante sul versante toscano.

Poco dopo si incrocia il sentiero che scende dal passo della Serra, valico attraversato da una mulattiera che per secoli fu un’importante via tra la Romagna e l’Italia centrale.

In un paesaggio ora più aperto si segue il tracciato dell’antica via in direzione della Vallesanta, la valle del Corsalone dominata dal profilo del monte Penna.

Toccando le case di Serra e poi di Corezzo si scende fino al fondovalle del Corsalone, risalendone il versante opposto fino a Frassineta, in bella posizione panoramica. In breve si scende nuovamente nel fondovalle a Rimbocchi, località raggiungibile, evitando molto dislivello, direttamente da Serra.

Si segue la strada per Chiusi per un breve tratto, quindi si attraversa il torrente e si sale a Casalino; una ripida salita porta poi alla dorsale e da lì a superare la strada che contorna il monte Penna.

In breve si arriva ai piedi delle rupi, attraversando antiche frane avvolte dalla foresta, fino a che si giunge alla base della falesia del Precipizio, alla cui sommità si affacciano gli edifici del santuario de La Verna.

Varcato un cancello si incrocia l’antico viottolo lastricato che sale da La Beccia, principale accesso pedonale alla cittadella monastica: lungo questa via San Francesco salì al monte per la prima volta quasi otto secoli fa, accolto da uno stormo di uccelli in festa.

Notizie Utili

Ente Nazionale Parco Foreste Casentinesi
Via Brocchi, 7; Pratovecchio (AR); Tel. 057550301
www.parcoforestecasentinesi.it

 

Centri Visita

  • Badia-Prataglia – Poppi – Via nazionale, 14; Badia Prataglia (AR), Tel.:0575559477
  • Bagno di Romagna – Via Fiorentina, 38; Bagno di Romagna (FC); Tel.: 0543911304
  • Castagno d’Andrea – Via della Rota, 8; San Godenzo (FI); Tel.:0558375125
  • San Benedetto in Alpe – Viale Acquacheta 6; San Benedetto in Alpe (FC); Tel.:3497667400
  • Parco Martiri della Libertà, 21; Chiusi della Verna (AR); Tel.:0575520511
  • Monastero di Camaldoli – Tel:0575556012; www.camaldoli.it

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Cala Violina, escursione con vista sull’Isola d’Elba

Siena, il Grande Anello: trekking tra le colline del chianti

Isola d’Elba, 57 km di trekking vista mare: la Grande Traversata Elbana