Trentino, Dolomiti di Brenta con le ciaspole: l’Anello di Campo Carlo Magno

Le Dolomiti del Brenta sono l'unico sito delle Dolomiti interamente in Trentino. Un paradiso naturalistico che d'inverno si trasforma un un ambiente magico, da esplorare con le ciaspole nel silenzio delle sue valli. Andiamo alla scoperta di un itinerario semplice e alla portata di tutti: l'Anello di Campo Magno, non lontano da Madonna di Campiglio.

14 dicembre 2021 - 15:05

Dolomiti del Brenta, paradiso della montagna d’inverno

Le Dolomiti del Brenta sono un gruppo montuoso di eccezionale valore naturalistico, che d’inverno si colora del magico bianco della neve.

Sembra di essere in luogo fatato, anche perché ci si trova distante dai grandi centri abitati e dalle principali vie di comunicazione.

Si tratta dell’unico sito dolomitico UNESCO che si trova interamente in Trentino, posto ad ovest della Valle dell’Adige, dunque al di fuori della tradizionale regione dolomitica.

Le Valli Giudicarie, la Val Rendena, la Val di Sole e la Val di Non formano un paesaggio unico, un vero paradiso per gli amanti della montagna d’inverno.

Qui si può ciaspolare all’ombra di ben otto vette che superano i 3000 metri.

 

Ciaspolare sulle Dolomiti del Brenta: l’Anello di Campo Carlo magno

Il percorso, omologato e gestito per le escursioni con le racchette da neve, attraversa i pascoli alla scoperta delle malghe e degli animali selvatici che, d’inverno, sono ospiti discreti degli alpeggi.

Si arriva in auto a Campo Carlo Magno, località collegata, verso nord, a Madonna di Campiglio senza soluzione di continuità.

Quindi si raggiunge, scendendo 500 metri verso Dimaro, il Centro fondo (m 1665).

Da qui, calzate le racchette da neve, si segue l’itinerario segnalato, rispettando le piste per lo sci nordico. Il percorso supera una prima parte ondulata che porta, in circa 25 minuti, alla Malga Mondifrà (m 1632) dove, abbandonato l’ampio pascolo, ci si inoltra nel bosco.

Si sale con facilità il crinale in sinistra orografica della Valgelada, in questo modo evitando di esporsi al pericolo valanghe

Si continua fino a raggiungere malga Vaglianella (m 1826, 30 minuti), giro di boa dell’anello da dove spostandosi verso meridione si prende in discesa il Tovo di Vagliana.

Al suo termine, in altri 25 minuti, si incontrerà nuovamente la pista per lo sci nordico (m 1.629).

Ripercorrendo la traccia dell’itinerario utilizzata all’andata si torna al Centro del Fondo (25 minuti).

L’anello è percorribile solo attrezzati con racchette da neve.

Nei periodi di gelo e disgelo e nei punti soleggiati fare attenzione alla possibile formazione di tratti ghiacciati.

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