Trentino Alto Adige, Val Gardena con le ciaspole: L’Anello del Piz da Uridl

Le Dolomiti d'inverno hanno un fascino unico. Saliamo con le ciaspole e al Piz da Uridl, ai piedi del gruppo del Sassolungo, per godere della vista indimenticabile sulle ondulate distese bianche dell'Alpe di Siusi.

27 dicembre 2021 - 7:45

Con le ciaspole nel Parco dello Sciliar – Catenaccio

Il Parco dello Sciliar – Catenaccio si trova vicino all’Alpe di Siusi ed è un territorio di rara bellezza.

Da Santa Cristina, si seguono le indicazioni per Monte Panaraggiungibile in auto o in seggiovia.

Si prende poi la navetta per l’Alpe di Siusi, sino alla fermata dove è sito il bivio per il Rifugio Zallinger.

Si inizia, quindi, a ciaspolare, puntando verso il Sassolungo su pista ben tracciata, per poi deviare verso destra in direzione del Sassopiatto.

La cima del Piz da Uridl è già ben visibile e si raggiunge senza difficoltà rimontando il pendio, in spazio aperto, ma abbellito da alcuni abeti rossi e cirmoli (1 ora da Monte Pana).

Il panorama è molto ampio, sull’incombente gruppo del Sassolungo e del Sassopiatto, sulla vicinissima Alpe di Siusi, dalla quale si ergono lo Sciliar e i Denti di Terrarossa e sui poco più lontani gruppi del Puez e delle Odle.

Verso il rifugio Zallinger  con vista sul Sassolungo

Si prosegue ora in direzione del Rifugio Zallinger (2037 m; detto anche Rifugio del Giogo), seguendo il numero 527 (cartelli generalmente visibili anche in inverno), generalmente tracciato, sino ad un bivio, dove si tiene la destra.

Si prosegue in falsopiano sino ad una croce e si scende ora in direzione di una malga in zona cosparsa da grossi blocchi rocciosi.

Si continua per un tratto punteggiato da malghe.

In lontananza dovrebbe essere già visibile il Rifugio Zallinger con la cappella limitrofa, raggiungibile senza difficoltà, seguendo le frequenti tracce o senza via obbligata (1 ora da Uridl).

Si continua, verso il Monte Pana, lungo il sentiero invernale (numero 7), ben segnalato, che con qualche saliscendi attraversa un bellissimo bosco, prevalentemente di abeti.

In alcuni tratti il panorama è notevole, sia sulle vicinissime pareti del Sassolungo, sia sulle poco più lontane vette del Parco Puez Odle.

Senza difficoltà, in circa un’ora, si torna alla fermata della corriera dove si è iniziato il percorso, chiudendo così l’anello.

Notizie Utili

Il sito ufficiale del Parco dello Sciliar – Catenaccio

Le informazioni sulla navetta per l’Alpe di Siusi

Il sito ufficiale del Rifugio Zallinger

 

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