Le falesie del Sinis e le spiagge di quarzo

20 maggio 2018 - 15:03

Il Sinis, una penisola magica dalle sfumature candide e scintillanti, dove è possibile godere di scorci mediterranei di rara bellezza. Un percorso per ammirare le spiagge di quarzo che rendono famosa la Sardegna in tutto il mondo.

L’itinerario si sviluppa verso sud, nella prima parte lungo le falesie, a circa 20 metri a picco sul mare, passando per Punta de S’Incodina, Roia de su Cantaru, Capo Sa Sturaggia, da dove poi si discende per raggiungere Porto s’Uedda.

Qui sono ancora presenti alcuni esemplari delle tipiche capanne di falasco che qualche decennio fa si trovavano numerose su questo tratto di costa.

Da questo punto, a piedi, e magari scalzi, si può proseguire camminando sulle belle spiagge di quarzo. In mountain-bike invece si percorre la strada sterrata che passa adiacente alle spiagge. Dopo Porto s’Uedda si raggiunge Mari Ermi e, passando per Punta su Bardoni, si arriva a Is Aruttas, una delle più belle spiagge della provincia di Oristano.

In bici, per non ripercorrere lo stesso itinerario a ritroso, si può tornare al punto di partenza prendendo la strada asfaltata e una volta raggiunto l’incrocio svoltando a sinistra per Putzu Idu. La provinciale lambisce per un breve tratto lo stagno di Cabras ed altri stagni minori ricchi di avifauna.

Informazioni utili

Sistema Turistico Eleonora d’Arborea
Tel. 0783.36831
www.oristanowestsardinia.it

Guide escursionistiche Coop Sinis
Tel. 0783.52283
info@coopsinis.it
www.coopsinis.it

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Garfagnana Trekking: tutte le tappe

La traversata del Gran Sasso

L’incanto delle Dolomiti: l’anello delle Tre Cime di Lavaredo