Grigna Settentrionale: la Via della Ganda

20 maggio 2016 - 20:00

Presso la vetta della Grigna Settentrionale o Grignone, l’ascensione al Rifugio Brioschi offre uno splendido panorama sulle Alpi e Prealpi Lombarde.

Dal parcheggio in fondo alla Val di Cino si prende la direzione dello spartiacque per poi deviare a destra sul sentiero nr. 25, che inizialmente sale all’ombra del bosco.

Un tratto privo di dislivello contorna il Grumellone tenendo a sinistra la costa che cade sulla Valle dei Mulini (prestare attenzione). Nel bosco di faggi si alternano fasi di salita a tratti pianeggianti.

Si trascura a destra il sentiero nr. 24 e proseguendo diritti si perdere quota (70 metri), sul fondo della Val delle Lavinie. I torrioni del Frate e della Monaca attirano l’attenzione degli escursionisti.

Si riprende a salire, a un bivio si prende a sinistra e terminato il bosco si superano delle distese prative, radi larici, fino a raggiungere l’Alpe Moncodeno (m 1700), dove superata una baita si prosegue diritti, in vista del Rifugio Bogani (m 1816), da dove si segue il sentiero nr. 25 Via della Ganda.

Trascuriamo le deviazioni a sinistra, sfasciumi prima e prati dopo accompagnano il percorso fino a quota 2045, dove si trova una madonnina bronzea. Proseguendo sempre tra sali e scendi, alla fine di una vallecola rocciosa si gira a sinistra, sempre tra sfasciumi: a quota 2150 un passamano agevola il superamento di un tratto poco esposto.

A un secondo cavo si risale una parete e giunti a un bivio (m 2230), si prosegue trascurando i sentieri nr. 19 e 28. Dopo una facile cengia inizia una ripida pietraia che si supera zigzagando fino a una parete attrezzata con catene: l’ultimo sforzo prima di arrivare al Rifugio Brioschi.

 

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