Le Valli Valdesi – Bric Ghinivert e le Miniere del Bet

20 maggio 2018 - 20:23

La parte alta della Val Chisone è un salto nel tempo. Sentieri, baite, alpeggi ci ricordano che il caos della moderna urbanità è alle nostre spalle.

Usseaux è uno dei borghi più antichi, da vedere la miniera del Beth, ma non si può tralasciare Fenestrelle, con il suo celebre forte che dal borgo si innalza per 635 metri di dislivello di muraglia, con la scala coperta più alta d’Europa. Lungo questo itinerario è possibile l’incontro con i caprioli.

Da Pragelato si raggiunge la frazione di Travèrses. Per sterrata agevole si continua sino all’ampio parcheggio di Laval dove si trova un punto informativo del Parco.

Si cammina sulla sterrata nel bosco sino alla caratteristica borgata di Troncea (m 1915). Sulla sinistra, tra le case, diparte il sentiero che prosegue in lieve salita sino ad un bivio dove si devia a destra.

Si cammina in salita, tra i larici, con numerose svolte sino a giungere ai ruderi delle costruzioni dei Forni di San Martino, utilizzati per separare il materiale della miniera del Beth, liberandolo dallo zolfo.

Lasciato sulla sinistra il bivio per il Colle dell’Arcano (m 2781), si continua sulla destra su semplice mulattiera, salendo a ridosso del roccioso Bric di Mezzogiorno (m 2986). Sulla destra si trova una deviazione, con tracce di sentiero, che conduce ai resti della miniera del Beth.

Si sale, invece, dritto, e con alcune svolte si raggiunge il Colle del Beth (m 2788), volendo interessante meta a sé stante. Dal colle si cammina sulla cresta, ampia e agevole sino a delle costruzioni, ormai in rovina.

Proseguendo, la cresta diviene leggermente più difficoltosa (EE, attenzione in caso di ghiaccio o terreno umido), con sfasciumi e tracce di sentiero che consentono di giungere sino a pochi metri dalla cima vera e propria. Per salire sino alla croce (m 3037) è necessario scalare una placca rocciosa e alcune roccette (primo grado).

La vetta del Ghinivert è scalabile anche da Balsiglia, in Val Germanasca, con percorso più lungo e per escursionisti allenati (1670 metri di dislivello e 5.30 ore; segnavia Ept 216, 217 e Gta).

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