Oltrepo Pavese: il passo del condottiero

20 maggio 2018 - 15:02

Un sentiero che percorre quasi integralmente il crinale tra la Valle Staffora e la Val Trebbia, attraverso il Passo del Brallo, collocato a più di metà percorso. Parte del tracciato si svolge su strade asfaltate, il rimanente su stradine sterrate o sentieri.

Descrizione: dal passo del Giovà si percorre un tratto della SP88, fino al Colle di Pej; qua si lascia la strada per deviare a destra, inoltrandosi nel bosco per un piccolo sentiero che segue il crinale in direzione del Monte Lesima (m 1724).

Giunti in vicinanza del Monte Tartago (m 1688) si incrocia la stradina asfaltata che raggiunge la vetta del Monte Lesima. Dalla vetta, si torna sui propri passi, per circa 500 metri, e si scende in direzione nord, sempre mantenendosi sullo spartiacque.

Si fanno due brevi risalite (Monte Terme e Monte La Colla) per poi arrivare in discesa alla sella della Colla su percorso prevalentemente boscoso. Dalla sella, dove si incrocia la strada che sale dai Piani di Prodongo, si continua per sentiero mantenendosi sempre sul crinale, raggiungendo la cima Colletta (m 1494).

Dalla cima si scende per ripido sentiero fino alla frazione Bocco, da dove in parte su strada asfaltata ed in parte su sentiero, si raggiunge Brallo di Pregola, punto più basso dell’itinerario (m 950). Dalla piazza del paese dove passa la SP186 che scende in Val Trebbia, si prende la strada per Pregola, abbandonandola dopo circa 200 metri prendendo a destra la ripida strada che conduce verso l’abitato di Dezza.

La si segue per circa 1 chilometro, quindi, in corrispondenza di una curva sulla destra, la si abbandona per una sterrata che sale nella pineta fino al rifugio incustodito La Faggeta. Poco prima del rifugio, si devia a sinistra e si attraversa una splendida faggeta, fino ad incontrare la SP89 dopo Pregola, in corrispondenza dell’incrocio con la strada che scende a Ceci.

Attraversata la provinciale, si prosegue per boschi su stretto sentiero ancora per circa 20 minuti. Fino alla vetta del Penice, si ricalca più o meno fedelmente il confine amministrativo tra le due regioni Lombardia (a sinistra) ed Emilia Romagna (a destra).

Da qui occorre seguire la provinciale fino al passo Scaparina, con bellissime viste sulla Val Trebbia. Giunti al Passo Scaparina, si lascia la provinciale per un sentiero che diventa quasi subito una strada sterrata e sale ripidamente verso la vetta del Monte Penice, attraversando dapprima pascoli e poi fitte pinete. Si giunge così sulla panoramicissima cima del Penice, raggiunta da una strada asfaltata.

Informazioni utili

Comunità Montana Oltrepo Pavese
Piazza Umberto I, 9 – 27057 Varzi (PV)
Tel. 0383.545811
www.comunitamontanaoltrepo.it

Consorzio Tutela Vini Oltrepo Pavese
Tel. 0385.250261
www.vinioltrepo.it

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