Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi: la Cascata dell’Acquacheta

20 maggio 2018 - 14:51

Le foreste casentinesi hanno accompagnato per secoli il cammino di pellegrini e mercanti. Le loro orme possono essere ancora seguite lungo itinerari che fanno rivivere questa storia millenaria e la offrono a viaggiatori di oggi, ai camminatori curiosi e affascinati dal racconto silenzioso dei grandi alberi.

Il parco è attraversato da un sistema di sentieri che offre la preziosa possibilità di ritagliarsi un piccolo viaggio su misura. Si tratta di un vero paradiso per il trekking con 600 chilometri di sentieri, 20 itinerari dedicati alla mountain bike, 9 Sentieri Natura.

L’accesso al patrimonio delle foreste è per tutti, grazie a 2 percorsi ad alta accessibilità percorribili anche da non vedenti e disabili. Il più noto degli itinerari è il Sentiero delle Foreste Sacre, 100 chilometri in sette tappe da Lago di Ponte di Tredozio a La Verna: la Valle dell’Acquacheta, il Monte Falterona, la Foresta di Campigna.

Sono invece 27 le tappe della Alta via dei Parchi che unisce l’intera dorsale del parco tra Emilia, Toscana e Marche. Non solo.

Sono a disposizione degli escursionisti due app: la Pnfc trekkingMap, che consente di navigare anche offline tra gli itinerari e approfondire i punti di interesse e un’altra app dedicata specificamente ai Sentieri Natura. Da non perdere lungo il cammino uno dei centri dell’Ecomuseo diffuso e il Museo Archeologico di Bibbiena.

L’itinerario: Dal lago di Ponte a San Benedetto in Alpe

Nel cuore del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, la tappa nr 19 dell’Alta Via dei Parchi, poco impegnativa, conduce all’abbazia benedettina di San Benedetto, che può essere sostituita, in una variante di percorso, con pernottamento all’Eremo dei Toschi, sopra la valle dell’Acquacheta in direzione passo del Muraglione, allungando la tappa di 2.30 ore ma riducendo la tappa successiva da 8 ore a 5 ore.

Descrizione: dalla riva meridionale del lago di Ponte si sale verso il fosso dei Campacci, attraversando una faggeta. Superata la cresta rocciosa si arriva al colle del Tramazzo (m 971), per poi proseguire in piano in una sterrata nel bosco.

Si scende verso il fosso dell’Acquacheta seguendo la cresta dei Susinelli, lungo boschi, pascoli e versanti di arenaria esposta. Si incrocia il sentiero che conduce a Poggio, frazione alta di San Benedetto in Alpe che circonda l’abbazia con le sue antiche e strette case, e si raggiunge la strada per il passo Peschiera.

Infine una stradina in pietra porta alla frazione del Mulino, alla confluenza delle due valli del Troncalosso e dell’Acquacheta, che confluiscono nel fiume Montone.

Notizie Utili

Ente Nazionale Parco Foreste Casentinesi
Via Brocchi, 7; Pratovecchio (AR); Tel. 057550301
www.parcoforestecasentinesi.it

Centri Visita

Badia-Prataglia – Poppi
Via nazionale, 14; Badia Prataglia (AR), Tel.:0575559477

Bagno di Romagna
Via Fiorentina, 38; Bagno di Romagna (FC); Tel.: 0543911304

Castagno d’Andrea
Via della Rota, 8; San Godenzo (FI); Tel.:0558375125

San Benedetto in Alpe
Viale Acquacheta 6; San Benedetto in Alpe (FC); Tel.:3497667400

Punto informazioni Santuario della Verna
Parco Martiri della Libertà, 21; Chiusi della Verna (AR); Tel.:0575520511

Monastero di Camaldoli
Tel.:0575556012; www.camaldoli.it

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