Val di Fiemme – Escursione con le ciaspole dal Passo Lavazè

20 maggio 2018 - 16:22

Il comprensorio di Fiemme è la meta ideale per amanti della natura e appassionati di trekking, anche d’inverno! Tra prati e foreste ricamate dalla coltre bianca si possono realizzare entusiasmanti escursioni a piedi.

Passo Oclini si raggiunge in macchina da Cavalese, arrivando prima il Passo di Lavazè (indicazioni) e poi a sinistra verso Passo Oclini. Si parcheggia alla fine della strada, in prossimità dell’Hotel Schwarzhorn.

Itinerario rilassante in un bel bosco d’abete e pino cembro, adatto anche a persone con poco allenamento. L’arrivo a Malga Cugola alta è comunque di grande soddisfazione e permette di gustarsi un inaspettato e inconsueto panorama su tutta la Val di Fiemme e la maestosa catena del LagoraiLa Malga non è custodita, ma è aperta ed è possibile trovare riparo al suo interno e, volendo, prepararsi qualcosa da mangiare.

Parcheggiata la macchina, raggiungere il retro dell’hotel, calzare le racchette e scendere lungo il bordo sinistro di una pista da sci. Verso quota 1900 bisogna fare attenzione a individuare su di un albero sempre al margine sinistro della pista, un cartello con indicazione di sentiero nr 4 per Malga Cugola. Seguire i segni sugli alberi passando dopo un poco sotto una seggiovia.

Continuare sempre in quota attraverso un bellissimo bosco di pini cembri. Il sentiero prosegue attraversando un canalone e dopo aver perso un po’ di quota si raggiungono i ruderi di una vecchia stalla presso il Passo Cugola. Scendere leggermente sull’altro versante (sud) talvolta privo di neve e raggiungere in breve la baita della Malga Cugola Alta.

Rientro per lo stesso itinerario, oppure se avete voglia di camminare un pochino di più potete tornare fino al Passo Cugola, e prendere a sinistra un sentiero che scendendo vi porterà alla Malga Cugola Bassa (m 1806). Da li prendere una forestale a destra che in piano arriva alla stazione a valle di una seggiovia. Costeggiate la pista sulla sinistra e risalite senza via obbligata fino al Passo Oclini.

Itinerario non particolarmente impegnativo in ambiente tranquillo e senza dislivelli. Nessun pericolo per la caduta di valanghe, esso è infatti percorribile anche dopo forti nevicate.

Testo di Silvia Della Rocca

 

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