Val di Fiemme: con le ciaspole al Passo Manghen

Circondata dalle più grandi foreste di abete rosso delle Alpi, delimitata dai parchi naturali di Paneveggio-Pale di San Martino e del Monte Corno, la Val di Fiemme è un gioiello di Natura e tradizioni dove ogni dettaglio racconta storie della montagna più autentica.

20 maggio 2018 - 16:21

Il Passo Stue si raggiunge in auto da Molina di Fiemme, seguendo le indicazioni per il Passo Manghen. Lasciata la macchina pochi metri prima del Ponte Stue in prossimità di un capitello, si segue senza possibilità d’errore la strada forestale Nr 318 che rimane alla sinistra del torrente Stue.

La strada, si inoltra in un bellissimo bosco d’abete rosso e dopo circa 1 ora di camminata si raggiunge una radura dove sorge la Malga Stue bassa a quota 1400, da dove si scorge in lontananza l’imponente cima del Montalon.

Si prosegue sempre sulla strada principale ignorando tutte le deviazioni e oltrepassando un’altra malga (Stue alta) si arriva dopo lunga camminata a Malga Cazorga (m 1845) (chiusa in inverno), meta ultima della nostra escursione.

La fatica viene ripagata con un ambiente solitario e di rara bellezza, dove il colosso della Cima Stellune si erge imponente sulla testata della valle. La discesa lungo le tracce di salita.

Itinerario lungo ma facile, quasi interamente su strada forestale ben segnalata. Tale percorso non presenta nessun pericolo per le valanghe

 

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